Zamparini: "Dybala, deve lasciare la Juve"



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Zamparini: "Dybala, deve lasciare la Juve"

Maurizio Zamparini in un'intervista a Tuttosport ha parlato di Dybala.

Le parole di Zamparini

"Sono ancora convinto che sia il nuovo Messi. Dybala, oltre che un fuoriclasse, è un bravissimo ragazzo. E non riesco a capire perché molti addetti ai lavori tendano a dimenticarselo.

Che Dybala non sia titolare in Serie A è una bestemmia. Paulo avrebbe dovuto seguire il mio consiglio di tre anni fa, di andare via da Torino. Glielo dissi chiaramente: 'Paulo, per il tuo bene devi lasciare la Juventus'

Il suo calcio è fantasia. È più da Spagna: Barcellona o Real Madrid. Lui è un fuoriclasse, e non un vice, e alla Juventus c'è già Cristiano Ronaldo che è un vero fenomeno. Dybala deve andare a fare il Ronaldo in un'altra big.

Il consiglio che gli do oggi è lo stesso: 'Paulo, lascia la Juventus e vai al Real Madrid' Magari già a gennaio. Sarebbe un affare per tutti. Per lui e anche per la Juventus, che se non sbaglio già due estati fa aveva provato a venderlo.

Via a parametro zero? Gli argentini, tutti, sui contratti non fanno sconti" Alvaro Morata, dal ritiro della Spagna, ha parlato a "El Partidazo" su Cope e Radio Marca. "Era tanto tempo che non giocavo più di sei partite con più di 70 minuti in campo.

Sicuramente sono maturato tardi, ma ho imparato da ogni tappa. Una finale di Champions Juventus-Atletico? Lo spero, anche se sarebbe meglio contro un’altra squadra perché contro l'Atletico è sempre difficile segnare.

Cristiano Ronaldo? Ho sempre avuto un buon rapporto con lui”. "L’obiettivo di qualunque giocatore è tornare in Nazionale. Un calciatore lavora per cose come questa e soffre quando vede le partite in televisione.

Una delle poche cose che mi mancano è vincere con la Spagna. È stato duro non esserci, soprattutto nell’anno dell’Europeo”, ha concluso Morata. E' nelle parole di Mister Pirlo e di Leo Bonucci l'analisi del pareggio contro la Lazio.

"Oggi abbiamo giocato una bella partita. Sul piano del gioco ci possiamo ritenere soddisfatti; non ci sono state avvisaglie di pericoli imminenti fino al recupero, ma quando si vuole portare a casa il risultato non ci si possono permettere cali di concentrazione.

Si devono curare tutti i dettagli e oggi non siamo riusciti a gestire bene la palla negli ultimi dieci secondi. La prestazione è stata positiva per gran parte della gara. La nostra mentalità ci porta a voler dominare tutte le partite, oggi tutti i ragazzi hanno dato il massimo e spiace soltanto per il risultato, ma ci servirà da lezione.

A questo livello non bisogna mollare mai Ogni partita dovrà essere importante per il nostro percorso di crescita che è in continua evoluzione. Si sono viste delle buone giocate e i miei giocatori hanno occupato molto bene le posizioni in campo e ripartiremo proprio da questo aspetto, che per me è stato molto importante"

"Abbiamo giocato 93 minuti e 45 secondi da Juve, solidi nella fase difensiva, con un buon palleggio e zero occasioni subite. Poi abbiamo preso un gol per troppa leggerezza. Dobbiamo migliorare per raggiungere i nostri obiettivi, dal primo all'ultimo secondo.

Perchè i momenti della partita sono differenti, e dobbiamo saperli leggere: se siamo aggressivi, cattivi e solidi nessuna squadra ci impensierisce.
Fino al gol non abbiamo rischiato nulla, e abbiamo creato buone situazioni; dobbiamo trarre tutti insegnamento da quello che è successo", ha aggiunto Bonucci.

Andrea Pirlo non si era goduto neanche il 4-1 di Budapest: "Potevamo fare meglio sul piano del gioco, abbiamo fatto errori di superficialità anche perché la partita si era messa in discesa. Era importante fare risultato, ma dobbiamo migliorare.

Io sono uno che parla molto coi giocatori, ma in campo vanno loro. Devono fare le scelte giuste. In alcune occasioni potevano scambiarsi meglio il pallone davanti alla porta. Bisogna essere meno egoisti e chiudere prima la partita"

"Arthur? Non stava bene sin dall'inizio, ha avuto problemi allo stomaco. Non era pronto per correre, non era in condizioni di giocare la partita. Volevamo toglierlo dopo 20 minuti, ma ha voluto continuare. La posizione? Doveva essere più avanti, ma non ce la faceva.

Avevamo pensato di toglierlo subito, poi ha continuato fino alla fine del primo tempo. Dobbiamo essere più aggressivi, dobbiamo seguire gli inserimenti. Quando la palla si allarga dobbiamo essere veloci a scivolare, dobbiamo seguire gli inserimenti dei centrocampisti.

In questo momento due attaccanti più due sterni, speriamo avere tutti bene fisicamente. Poi valuteremo. Per il momento non abbiamo avuto tutti al 100%, ma stiamo lavorando", aveva concluso Pirlo, che punta sempre di più su Morata e meno su Dybala, ex pupillo di Zamparini.