Pirlo: "I calci di concentrazione si pagano"



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Pirlo: "I calci di concentrazione si pagano"

E' nelle parole di Mister Pirlo e di Leo Bonucci l'analisi del pareggio contro la Lazio.

Le parole di Pirlo

"Oggi abbiamo giocato una bella partita. Sul piano del gioco ci possiamo ritenere soddisfatti; non ci sono state avvisaglie di pericoli imminenti fino al recupero, ma quando si vuole portare a casa il risultato non ci si possono permettere cali di concentrazione.

Si devono curare tutti i dettagli e oggi non siamo riusciti a gestire bene la palla negli ultimi dieci secondi. La prestazione è stata positiva per gran parte della gara. La nostra mentalità ci porta a voler dominare tutte le partite, oggi tutti i ragazzi hanno dato il massimo e spiace soltanto per il risultato, ma ci servirà da lezione.

A questo livello non bisogna mollare mai Ogni partita dovrà essere importante per il nostro percorso di crescita che è in continua evoluzione. Si sono viste delle buone giocate e i miei giocatori hanno occupato molto bene le posizioni in campo e ripartiremo proprio da questo aspetto, che per me è stato molto importante"

"Abbiamo giocato 93 minuti e 45 secondi da Juve, solidi nella fase difensiva, con un buon palleggio e zero occasioni subite. Poi abbiamo preso un gol per troppa leggerezza. Dobbiamo migliorare per raggiungere i nostri obiettivi, dal primo all'ultimo secondo.

Perchè i momenti della partita sono differenti, e dobbiamo saperli leggere: se siamo aggressivi, cattivi e solidi nessuna squadra ci impensierisce.
Fino al gol non abbiamo rischiato nulla, e abbiamo creato buone situazioni; dobbiamo trarre tutti insegnamento da quello che è successo", ha aggiunto Bonucci.

Andrea Pirlo non si era goduto neanche il 4-1 di Budapest: "Potevamo fare meglio sul piano del gioco, abbiamo fatto errori di superficialità anche perché la partita si era messa in discesa. Era importante fare risultato, ma dobbiamo migliorare.

Io sono uno che parla molto coi giocatori, ma in campo vanno loro. Devono fare le scelte giuste. In alcune occasioni potevano scambiarsi meglio il pallone davanti alla porta. Bisogna essere meno egoisti e chiudere prima la partita"

"Arthur? Non stava bene sin dall'inizio, ha avuto problemi allo stomaco. Non era pronto per correre, non era in condizioni di giocare la partita. Volevamo toglierlo dopo 20 minuti, ma ha voluto continuare. La posizione? Doveva essere più avanti, ma non ce la faceva.

Avevamo pensato di toglierlo subito, poi ha continuato fino alla fine del primo tempo. Dobbiamo essere più aggressivi, dobbiamo seguire gli inserimenti. Quando la palla si allarga dobbiamo essere veloci a scivolare, dobbiamo seguire gli inserimenti dei centrocampisti.

In questo momento due attaccanti più due sterni, speriamo avere tutti bene fisicamente. Poi valuteremo. Per il momento non abbiamo avuto tutti al 100%, ma stiamo lavorando", aveva concluso Pirlo.