Pirlo: "Ko col Barcellona servie a crescere"



by   |  LETTURE 238

Pirlo: "Ko col Barcellona servie a crescere"

Andrea Pirlo ha parlato dopo la sconfitta col Barcellona. "Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile, loro sono più avanti nel percorso, hanno giocatori più abituati a queste partite, mentre noi siamo in costruzione.

Sapevamo di fare questo tipo di partita, ci servirà per crescere"

Le parole di Pirlo

"Spero di avere presto a disposizione gli altri giocatori, adesso siamo contati e non ho altre soluzioni: quelli che mettono in campo devono rimanerci 90 minuti quindi è difficile fare partite ravvicinate.

Dovevamo posizionarci meglio sul campo. Ma in certe occasioni erano vicini e giocavano sulla stessa palla. Chiesa? Volevamo tenerlo largo, abbiamo cercato nel secondo tempo di avanzare Rabiot, volevamo fare l'uno contro uno, ma poi sono i giocatori che fanno le scelte.

Dobbiamo giocare più veloci. Centrocampo? Fa parte dei cicli del calcio della Juventus, ora ci sono giocatori giovani, ci vorranno più partite ed esperienza, bisogna lavorare e migliorare per giocare alla pari con il Barcellona"

Pirlo aveva parlato anche alla vigilia. "Il Barca è una squadra forte, composta da campioni, nonostante le assenze di Piqué e Coutinho, e dovremo affrontarla con voglia e determinazione. Non è decisiva, ma è sempre una bella sfida, una di quelle che tutti i giocatori vorrebbero affrontare.

Non vediamo l'ora di scendere in campo per vedere il nostro valore. In difesa giocheremo a quattro, come sempre fatto finora, anche perché non ho altri difensori al momento. Bonucci verrà valutato domani, mentre per de Ligt non abbiamo ancora l'ok.

McKennie? Non credo domani possa giocare in difesa. Cercheremo di mettere in campo al meglio i giocatori a disposizione, che dovranno sacrificarsi e giocare un grande match contro avversari difficili da affrontare. A centrocampo sarà una sfida tra giocatori tecnici, noi forse abbiamo più forza e gamba e dovremo cercare di metterla su questo piano.

In avanti Dybala sta bene, è un po' stanco, ma è normale dopo la prima partita. Lui e Morata contro il Verona hanno fatto una buona gara e siamo soddisfatti. Mi auguro di avere tutti a disposizione il prima possibile, perché abbiamo fuori da inizio stagione de Ligt e Alex Sandro, Ronaldo lo abbiamo avuto per due gare, Chiellini per poco...

Sappiamo di essere in costruzione, ma sappiamo anche di non poter lasciare punti in queste prime partite. Messi? Fa parte della storia del calcio mondiale e moderno. L'ho incontrato tante volte da giocatore, domani sarà la prima da allenatore.

Lui e Ronaldo stanno facendo cose straordinarie da 15 anni e sono ancora al top. Giocatori simili vanno affrontati con grande rispetto, sperando che non siano nelle serate migliori"