Moggi: "La regina del mercato è stata l'Inter"



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Moggi: "La regina del mercato è stata l'Inter"

Luciano Moggi ha fatto il bilancio del mercato appena concluso con TMW. “La regina del mercato? L’Inter, nel complesso. È riuscita a mettere la pezza su qualcosa d’importante per ogni ruolo, ha in panchina un giocatore che equivale al titolare.

Con i cinque cambi è una cosa che può fare la differenza”.

Le parole di Moggi

“Aveva una buona squadra e ce l’ha ancora. Aveva il problema del centrocampo e ce l’ha ancora. Per il resto è una squadra che ha risorse in tutti i ruoli.

Ma deve tenere conto anche del fatto che le altre si sono rinforzate. Il Napoli una squadra da non sottovalutare. Molto importante l’arrivo di Bakayoko: è il classico giocatore che faceva comodo a Gattuso ed è stato preso.

A Rino serviva qualcuno che facesse la diga davanti alla difesa e sapesse poi proporre gioco per gli attaccanti, lui lo fa”. "Khedira è un problema anche fisico se vogliamo: è un giocatore che se fosse in condizione potrebbe fare comodo a centrocampo.

Anche in passato, quando giocava lui faceva la differenza. Bisogna vedere le condizioni fisiche. Certo, Khedira in forma sarebbe ancora oggi il miglior centrocampista della Juventus”. “Leggo quello che è successo.

C’è una società che ha rispettato il protocollo ed è la Juventus. E c’è il Napoli che dice di averlo fatto: vedremo se è andata così, il giudice sportivo per ora non ha emesso la sentenza e questo supplemento d’indagine servirà a chiarirlo.

La Juve ha sicuramente ragione, il Napoli vedremo”. A margine della presentazione di Adam Ounas, il direttore sportivo del Cagliari Pierluigi Carta, ha parlato anche dell’operazione Nainggolan, saltata all’ultimo minuto.

“Il bilancio del mercato è positivo: sono arrivati giocatori importanti come Godin, siamo contenti nonostante numericamente parlando siamo forse in troppi. Nainggolan? Siamo molto dispiaciuti di non aver concluso l’operazione.

Alle 17.15 di lunedì l’Inter ci ha contattato, eravamo convinti di poter chiudere in tempo ma dopo 15-20 minuti ho visto Giulini visibilmente amareggiato e sconsolato come non mai perché non c’erano i presupposti per il suo ritorno.

Abbiamo dunque fatto una scelta e abbiamo chiuso per Ounas. Lui è rimasto molto sconsolato ed è andato via. Il presidente forse avrebbe offerto più delle possibilità stesse che il club può permettersi pur di riportare in Sardegna il belga.

Le cifre chieste dall’Inter erano e rimangono proibitive per noi, l’impressione comunque è che i nerazzurri volessero trattenere il giocatore. Nuovo tentativo a gennaio? Nel momento in cui dovessero esserci i presupposti proveremmo di nuovo la trattativa ma sono operazioni sempre complicate.

Se ci saranno le condizioni la riprenderemo in mano”, ha concluso Carta, che ha di fatto dato ragione anche a Moggi.