Pjanic: "E' stata dura lasciare la Juve"



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Pjanic: "E' stata dura lasciare la Juve"

Miralem Pjanic è pronto per iniziare la sua avventura al Barcellona. "Lasciare la Juve è stato complicato. Ho lasciato un club incredibile, ma un calciatore ha bisogno di nuovi stimoli per affrontare nuove sfide.

Dopo nove anni in Italia avevo bisogno di nuovi obiettivi e il Barcellona era il mio sogno. Non ho mai pensato che Messi potesse vestire un'altra maglia. Sapevo che alla fine tutto si sarebbe risolto. La mia volontà era di giocare con lui.

Ho incontrato Messi due o tre giorni fa e non ho ancora potuto allenarmi con lui"

Le parole di Pjanic

"È stata una fortuna poter giocare con giocatori come Cristiano Ronaldo o Totti. Voglio divertirmi con tutta la squadra, credo nello spirito del gruppo.

Da bambino sognavo di giocare per il Barcellona, far parte di questa squadra, di questo club, è straordinario. Oggi sono nel più grande club del mondo ed è una tappa molto importante della mia carriera.

Aspiriamo a vincere tutti i trofei ed è una grande opportunità per me. Spero di essere di grande aiuto con la mia esperienza e con il mio calcio. Potevo arrivare prima, ma sono arrivato dopo. Ho giocato in grandi squadre e ho sempre rispetto per i club dove ho giocato.

La mia carriera è stata importante e oggi è il massimo del massimo" "Ho visto la partita. Sono notti in cui tutto va al contrario e ho avuto l'impressione che fosse tutto il contrario. La situazione Covid non è una scusa.

È stato un duro colpo, difficile da accettare, ma tutto il gruppo vuole voltare pagina. Dobbiamo pensare a noi stessi ed essere uniti, formare un gruppo forte e sano. Solo così potremo ripetere i successi del passato"

Lionel Messi alla fine ha deciso di restare al Barcellona. Lo ha annunciato a Goal. "Non andrei mai per vie legali contro il club della mia vita, ecco perché rimarrò al Barcellona" "E' stato un anno molto complicato, ho fatto presente più volte al club della mia volontà di andare via per tutto l'anno.

Ho sofferto molto durante gli allenamenti, nelle partite e nello spogliatoio. Volevo una nuova sfida e non per il risultato contro il Bayern in Champions. L'ho detto al presidente Bartomeu e mi ha sempre risposto che a fine stagione avrei potuto decidere se restare o andare via, ma non ha mantenuto la parola data"

"Molte cose dette mi hanno fatto male, il mio amore per il Barcellona non è da mettere in discussione e non cambierà mai e ho sempre anteposto il club a qualsiasi cosa. Ho avuto la possibilità di andare via tante volte in passato, tutte le volte per andare a guadagnare di più e non l'ho mai fatto.

Ho sempre detto che questa era casa mia e che trovare qualcosa di meglio di qui era difficile. Questa volta sentivo che avevo bisogno di cambiare, di nuovi obiettivi, di cose nuove" "Ho sempre detto che volevo restare qui.

Che volevo un progetto vincente e vincere titoli con il club per continuare a far crescere la leggenda del Barcellona a livello di trofei. E la verità è che da tempo che non c'è un progetto nè nulla, loro si destreggiano e coprono i buchi mentre le cose vanno.

Io continuerò nel Barcellona, il mio comportamento non cambierà e darò il massimo" Per la gioia di Pjanic, appena arrivato.