Ronaldo: "Avanti per il terzo scudetto"



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Ronaldo: "Avanti per il terzo scudetto"

Cristiano Ronaldo non vuole lasciare la Juventus. "Sono felice di aver vinto gli ultimi due dei nove scudetti di Serie A della Juventus! Alcune persone penseranno che sia stato facile, ma non lo è stato! Anno dopo anno con talento, dedizione e duro lavoro si è in grado di raggiungere i propri obiettivi e diventare migliore di prima!

Avanti per il mio terzo Scudetto!”.

Le parole di Ronaldo

“Ecco fatto! Campioni d’Italia. Felicissimo per il secondo scudetto consecutivo e per continuare a costruire la storia di questo grande e splendido club.

Questo titolo è dedicato a tutti i tifosi della Juve, in particolare a coloro che hanno sofferto e soffrono per la pandemia che ci ha colti tutti di sorpresa rovesciando il mondo. Non è stato facile! Il vostro coraggio, la vostra attitudine e la vostra determinazione sono state la forza di cui avevamo bisogno per affrontare questa stretta finale del campionato e lottare fino alla fine per questo titolo che appartiene a tutta l’Italia.

Un grande abbraccio a voi tutti!”. Maurizio Sarri intanto ha parlato dopo la sconfitta col Cagliari. "Problemi dal punto di vista fisico? Ce li ha creati la Lega. Giochiamo 5 partite in 12 giorni. Vediamo in che condizioni saremo.

I gol subiti ci possono preoccupare, ma la partita in Sardegna in sé no. Abbiamo vinto lo scudetto 68 ore fa, a livello di motivazione era una partita atipica e va presa per quello che è. Certo è evidente che dobbiamo diventare una squadra più solida.

Il palleggio ci sta venendo fuori bene come mentalità, ma certamente ci vuole più ritmo. La palla deve girare più velocemente. In casa abbiamo sempre trovato il modo di sbloccare, mentre fuori casa abbiamo fatto fatica quando non giravamo al massimo.

Poi servirebbe anche più brillantezza fisica, che in questo momento probabilmente non abbiamo" "Cristiano è un istintivo, non è codificabile nei movimenti e questa è anche la sua forza.

Dev'essere l'altro attaccante ad adeguarsi a quello che fa. A tratti lo hanno fatto bene e infatti stasera abbiamo tirato tanto in porta. Però in una partita così ci è mancata cattiveria per concludere in maniera migliore, cosa che invece loro hanno trovato.

Se è troppo cercato dai compagni? Penso sia inevitabile. È un condizionamento psicologico che ci sta. Il giocatore che ti risolve le situazioni viene cercato con insistenza. Anche se a volte non è la soluzione migliore.

Comunque è molto motivato, ieri si sentiva bene e voleva giocare. Per questo ho scelto di mandarlo in campo. Avevamo 9 infortunati a casa quindi un po' di dubbi inevitabilmente ce li ho. Poi me ne farò venire altri in base a chi ci sarà", ha concluso Sarri che si tiene stretto Ronaldo.