Dybala: "Conta solo battere il Lione"



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Dybala: "Conta solo battere il Lione"

Paulo Dybala punta il Lione. "Adesso dobbiamo pensare alla Champions League, nonostante la stagione sia già stata lunga. La prima partita contro il Lione è stata 5 mesi fa e nel frattempo sono successe tante cose, ma sappiamo cosa possiamo ancora ottenere.

Sarà strano giocare senza tifosi e giocare solo partite secche, ma prima dobbiamo vincere a Torino. Per ora, è tutto ciò che conta"

Le parole di Dybala

"Mi piace vincere, ai miei compagni di squadra piace vincere, e al club piace vincere, ed è quel desiderio che ci rende vincitori, ma ovviamente aiuta anche avere i giocatori più forti del mondo in ogni posizione.

Siamo orgogliosi di noi stessi, vincere nove titoli di fila è incredibile e stiamo già pensando a un decimo" Maurizio Sarri intanto ha parlato dopo la sconfitta col Cagliari. "Problemi dal punto di vista fisico? Ce li ha creati la Lega.

Giochiamo 5 partite in 12 giorni. Vediamo in che condizioni saremo. I gol subiti ci possono preoccupare, ma la partita in Sardegna in sé no. Abbiamo vinto lo scudetto 68 ore fa, a livello di motivazione era una partita atipica e va presa per quello che è.

Certo è evidente che dobbiamo diventare una squadra più solida. Il palleggio ci sta venendo fuori bene come mentalità, ma certamente ci vuole più ritmo. La palla deve girare più velocemente.

In casa abbiamo sempre trovato il modo di sbloccare, mentre fuori casa abbiamo fatto fatica quando non giravamo al massimo. Poi servirebbe anche più brillantezza fisica, che in questo momento probabilmente non abbiamo"

"Cristiano è un istintivo, non è codificabile nei movimenti e questa è anche la sua forza. Dev'essere l'altro attaccante ad adeguarsi a quello che fa. A tratti lo hanno fatto bene e infatti stasera abbiamo tirato tanto in porta.

Però in una partita così ci è mancata cattiveria per concludere in maniera migliore, cosa che invece loro hanno trovato. Se è troppo cercato dai compagni? Penso sia inevitabile. È un condizionamento psicologico che ci sta.

Il giocatore che ti risolve le situazioni viene cercato con insistenza. Anche se a volte non è la soluzione migliore. Comunque è molto motivato, ieri si sentiva bene e voleva giocare. Per questo ho scelto di mandarlo in campo.

Avevamo 9 infortunati a casa quindi un po' di dubbi inevitabilmente ce li ho. Poi me ne farò venire altri in base a chi ci sarà", ha concluso Sarri che spera di recuperare Dybala.