Paratici: "Sarri, non cambia la valutazione"



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Paratici: "Sarri, non cambia la valutazione"

Il direttore sportivo della Juventus Fabio Paratici ai microfoni di Dazn prima del fischio d'inizio del match con il Cagliari ha parlato del futuro di Sarri.

Le parole di Paratici

"Quanto influirà la Champions sul mercato e sulla panchina? E' una stagione e mezzo di continuo, non c'entra una partita.

Non può cambiare una valutazione su 13-14 mesi di lavoro. Adesso siamo concentrati su queste due partite di campionato. Poi abbiamo la gara di Champions che giocheremo nel migliore dei modi" Proprio Maurizio Sarri intanto ha parlato dopo la sconfitta col Cagliari.

"Problemi dal punto di vista fisico? Ce li ha creati la Lega. Giochiamo 5 partite in 12 giorni. Vediamo in che condizioni saremo, ma contro la Roma potrei anche schierare l'Under 23 per recuperare la condizione"

"I gol subiti ci possono preoccupare, ma la partita di stasera in sé no. Abbiamo vinto lo scudetto 68 ore fa, a livello di motivazione era una partita atipica e va presa per quello che è. Certo è evidente che dobbiamo diventare una squadra più solida.

Il palleggio ci sta venendo fuori bene come mentalità, ma certamente ci vuole più ritmo. La palla deve girare più velocemente. In casa abbiamo sempre trovato il modo di sbloccare, mentre fuori casa abbiamo fatto fatica quando non giravamo al massimo.

Poi servirebbe anche più brillantezza fisica, che in questo momento probabilmente non abbiamo" "Cristiano è un istintivo, non è codificabile nei movimenti e questa è anche la sua forza.

Dev'essere l'altro attaccante ad adeguarsi a quello che fa. A tratti lo hanno fatto bene e infatti stasera abbiamo tirato tanto in porta. Però in una partita così ci è mancata cattiveria per concludere in maniera migliore, cosa che invece loro hanno trovato.

Se è troppo cercato dai compagni? Penso sia inevitabile. È un condizionamento psicologico che ci sta. Il giocatore che ti risolve le situazioni viene cercato con insistenza. Anche se a volte non è la soluzione migliore.

Comunque è molto motivato, ieri si sentiva bene e voleva giocare. Per questo ho scelto di mandarlo in campo. Avevamo 9 infortunati a casa quindi un po' di dubbi inevitabilmente ce li ho. Poi me ne farò venire altri in base a chi ci sarà", ha concluso Sarri dopo l'intervista di Paratici.