Sarri: "Non è il caso di fare processi"



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Sarri: "Non è il caso di fare processi"

Maurizio Sarri non fa drammi dopo la sconfitta col Milan. "Abbiamo fatto 60' di livello mondiale. Eravamo in pieno controllo e poi è arrivato un blackout su cui non bisogna stare nemmeno tanto a pensare visto che tra tre giorni abbiamo un'altra partita"

E' successo anche ad altre squadre in questo periodo. Non è il caso di fare tanti processi, dobbiamo stare sereni e pensare alla prossima sfida"

Le parole di Sarri

"E' un periodo difficile per tutti.

Dobbiamo uscire da questa gara prendendo il meglio e dimenticando il blackout. Questo è un momento in cui stiamo facendo bene e abbiamo fatto bene anche stasera. Questi blackout possono arrivare. E' un momento difficile fisicamente e mentalmente per tutte le squadre.

Ora dobbiamo pensare alla prossima partita. La squadra deve convincersi che ha nelle corde un ottimo calcio e deve ripartire da quello" "Non penso che la sconfitta della Lazio abbia influito sul risultato. Altrimenti l'impatto sul match sarebbe stato diverso.

Non credo che ci sia stato un rilassamento sul 2-0. Il blackout è arrivato dopo il rigore. In difesa abbiamo sofferto solo nel momento del blackout. Fino al rigore non abbiamo concesso palle gol. Quando succedono cose del genere, si possono cambiare anche tutti i giocatori, ma non se ne viene a capo.

Le assenze non sono la motivazione del crollo della squadra. La prestazione di Higuain? Il Pipita ha fatto quello che poteva fisicamente, poi piano piano è scomparso dalla partita come era fisiologico. Rabiot? Si sta integrando nel calcio italiano.

All'inizio ha fatto fatica e un paio di infortuni l'hanno rallentato, ma ora sta venendo fuori bene" Di tutt'altro avviso Pioli. "Giro i complimenti ai miei giocatori, anche nelle difficoltà hanno voglia di stare insieme e ci credono fino alla fine.

Sono stati premiati da una grande vittoria. Il lavoro fatto tutti i giorni a Milanello, di portare avanti le nostre idee è importante. La classifica non rispecchiava le nostre qualità, ma ci siamo compattati nelle difficoltà e ora la squadra sta bene, soprattutto mentalmente.

Chi gioca è sempre pronto. Sono contento anche se c’è ancora tanto da fare, mancano 7 partite e ci giochiamo tutto", ha fatto da contraltare a Sarri.