De Ligt: "Scudetto, c'è anche l'Inter"



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De Ligt: "Scudetto, c'è anche l'Inter"

Matthijs De Ligt non ha dubbi: "Sarà una sfida avvincente per lo scudetto: c'è la Lazio, ma anche l'Inter"

Le parole di De Ligt

"L'Inter è una grande squadra e in questo momento è dietro di noi di qualche punto, dobbiamo stare attenti - ha detto a Sky Sport il difensore olandese della Juventus -.

Ci sono 9 gare da giocare e penso sia una sfida tra noi l'Inter e la Lazio per lo scudetto. Anche loro hanno grandi attaccanti: Lukaku è possente e veloce, Immobile è bravissimo spalle alla porta, ma i gol di Dybala, Ronaldo e Douglas Costa a Genova sono stati tutti bellissimi.

Ci sono tante partite davanti a noi e tanti punti a disposizione, ogni gara è fondamentale" Il Torino rievoca dolci ricordi. "Grazie a quella rete sono migliorato tanto, sono diventato il giocatore che sono adesso.

Era un momento non facile per me, ricevevo molte critiche ed ero in difficoltà. Quel gol mi ha dato sollievo e felicità, non solo a me, ma anche a tutta la squadra. Ora mi sento molto meglio fisicamente, sono anche più sereno a livello mentale"

Miralem Pjanic ha intanto pubblicato un lungo messaggio pubblicato sul proprio account Instagram, rivolto alla Juventus dopo aver formalizzato il suo passaggio al Barcellona a partire dalla prossima stagione. "Respira Mire, questo è il ritornello che mi ripeto nella mente, nei momenti decisivi di una partita.

Ed è quello che continuo a ripetermi ora, mentre cerco di scrivere quello che sto provando in questo momento. Sono arrivato quattro anni fa per provare a vincere tutto. Perché anche quando non ci riesci, questo è ciò che deve provare a fare sempre un calciatore della Juventus.

Sono stati 4 anni intensi, vissuti al fianco di grandi professionisti ma soprattutto di amici veri, con i quali ho condiviso vittorie e record, ma anche amare sconfitte a un passo dal traguardo. Sono stati anni in cui sono maturato come uomo e come padre.

Questa è la città dove Edin è cresciuto, diventando il primo tifoso di questa squadra, e dove con la mia famiglia abbiamo costruito i più bei ricordi della nostra vita. Penso che non si dica mai a sufficienza grazie e quindi grazie alla famiglia Agnelli, a tutti i compagni che hanno condiviso con me questo percorso, grazie a tutti i dipendenti e i membri dello staff che mi hanno aiutato a crescere.

Grazie ai tifosi che ogni giorno mi hanno fatto sentire speciale. Perché se c'è una cosa che ho imparato, è che non esiste un tempo minimo per innamorarsi. Alla fine è molto semplice: indossa questa maglia come una seconda pelle, dai sempre tutto e non sbaglierai mai.

Ora però abbiamo poco tempo da perdere e molto da andare a vincere fino al termine della stagione. E quindi respira Mire. Perché quello che oggi ti sembra così triste, da domani sarà uno splendido ricordo che porterai nel cuore per tutta la vita", ha concluso Pjanic che non sarà più un compagno di squadra di De Ligt.