Chiellini: "Shevchenko? Totti più grande"



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Chiellini: "Shevchenko? Totti più grande"

Dalla sua autobiografia "Io, Giorgio", Chiellini ha alzato un nuovo polverone, facendo infuriare i milanisti. "Quel Pallone d’Oro avrebbe davvero potuto vincerlo, prima dell’egemonia degli alieni.

Lo hanno dato a giocatori come Owen o Shevchenko, grandi, ma non certo più di Totti"

Le parole di Chiellini

"Francesco è stato immenso, davvero, ed è stato un peccato non vederlo esibirsi anche su altri palcoscenici, però dal punto di vista romantico è stato bellissimo che lui abbia dedicato tutta la sua vita alla Roma.

Ma chi pensa che sia stata una scelta di comodo non ha capito niente: è stata soltanto una scelta d’amore. Lui aveva gli occhi dietro la testa, gli riuscivano giocate che nessuno poteva neppure immaginare. Gli ho visto esprimere un calcio fantastico, prima con una fisicità esplosiva e poi con una classe immensa, anche se a ritmi più lenti.

A livello tecnico, mentale e come visione di gioco Totti era un autentico fuoriclasse: semplicemente un genio" Giorgio Chiellini su Instagram ha parlato del suo futuro: "Il prossimo anno cercherò di capire come sto.

Ci sta che alla fine della prossima stagione possa smettere. Finire con un grande Europeo sarebbe l’ideale. Spero di arrivarci in ottime condizioni per viverlo alla grande. Dopo? Mi piacerebbe fare un percorso nel mondo del calcio perché è la mia vita"

"Ora mi sto riprendendo da qualche acciacco post-infortunio. Ho ancora qualche giorno di lavoro a parte, poi spero di poter dare una mano alla squadra. All'inizio è stato difficile. Accettare un k.o. del genere non è semplice, però sono contento di averlo avuto a 35 anni, perché hai una maturità diversa.

L'ho vista come una sfida con me stesso. In una carriera è da mettere in preventivo un episodio così. Mi fosse capitato dieci anni fa non l’avrei vissuto in questo modo" "Ho vissuto la riabilitazione molto bene, con grande energia, godendomi tanti momenti che con la famiglia che non avevo mai vissuto, come il pranzo della domenica.

Non l'avevo mai fatto in vita mia...Mia figlia piccola fa un anno il 20 giugno e mi sono goduto tutti i suoi primi mesi, mentre la grande ha cinque anni e mi ha dato grande energia e affetto Poi sono stato due mesi e mezzo senza vederli, in un momento particolare come quello della pandemia, che è sicuramente stato uno stress test per la nostra testa e le nostre emozioni"