"Rugani ora è immune al Coronavirus"



by   |  LETTURE 315

"Rugani ora è immune al Coronavirus"

Michela Persico, lady Rugani, ha concesso una lunga intervista a SportWeek. "Sono molto fortunata, stiamo bene, Daniele ha ripreso ad allenarsi regolarmente, il piccolo cresce: è lungo 28 cm e pesa 750 grammi. Io mi sento bene, non ho avuto nausee, mal di testa o sbalzi di umore, voglie neppure.

Insomma, nessuno dei sintomi tipici della gravidanza. Daniele non può lamentarsi..." . "Scoprire di essere positiva al Coronavirus mi ha mandato nella disperazione. Anche se quattro giorni prima avevamo saputo della positività di Daniele, dovevo aspettarmelo.

Abbiamo avuto paura per il nostro bambino, del virus si sapeva così poco… Ho pianto, ho chiamato la mia ginecologa, tutti i medici che conoscevo. Mi hanno tranquillizzata, sebbene tante incognite restassero ho provato a respirare profondamente e mi sono detta: frignare non cambia le cose.

Me ne sono fatta una ragione. Una nuova routine: 35 giorni di videochiamate a Daniele, a mia mamma, la spesa su Glovo e le coccole di Dory, la nostra barboncina toy. Ho letto tanto, ho cucinato tantissimo, anche se per qualche giorno sapeva tutto di niente, perché avevo perso il gusto e l’olfatto (uno dei sintomi che ignoravo).

Me ne sono accorta una sera che avevo preparato del riso in bianco, olio e parmigiano. Era insipido, avrò messo un chilo di sale senza che la situazione migliorasse. È successo anche a Daniele per un paio di giorni"

"La paura c’è, sarebbe stupido dire il contrario. Ripartire da una parte è giusto, ci sono interessi economici molto alti e se han deciso così è perché hanno ritenuto che ci siano le condizioni.

Ma i contatti in campo sono inevitabili, le trasferte anche. Daniele è immune, io non ho sviluppato gli anticorpi, invece, quindi potrei riprendere il virus... Spero che tutto vada bene. Sarà una prova di resistenza, fisica e mentale.

Tutti hanno perso un po’ la condizione. E Daniele mi dice che l’assenza del pubblico si sente tantissimo. Sicuramente ci sarà più spazio per tutti, ma ognuno ha la rosa che ha scelto di avere"