Sarri: "Non potevamo fare di più"



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Sarri: "Non potevamo fare di più"

Maurizio Sarri non nasconde la delusione per la sconfitta in Coppa Italia. "Siamo tutti molto arrabbiati e delusi, ai ragazzi non ho detto nulla perché penso che ora sia meglio il silenzio. Ci è mancata brillantezza, soprattutto a livello individuale, per rendere pericolosa la nostra mole di gioco ma in questo momento non potevamo fare di più"

Le parole di Sarri

"Abbiamo cercato di pressare meno alti, la partita è stata fatta con ottimi livelli di applicazione ma la condizione non è quella ottimale - le parole alla Rai -. Non manca cattiveria, se no non saremmo riusciti a giocare così per novanta minuti.

Penso che sia caratteristico di questo periodo la mancanza di brillantezza. A livello di determinazione noi c'eravamo, anche a livello di concentrazione. Questi giocatori sono abituati a risolvere da soli le situazioni e, in questo periodo di scarsa brillantezza, non ci riescono.

In Inghilterra ho lasciato la coppa all'ultimo rigore, non è bello e mi dispiace perdere una finale ai rigori: mi dispiace per la società e per i ragazzi. Spero di trasformare il rabbia e fame questa delusione.

La Juve produce gioco, non mi è sembrata sgonfia" assicura l'allenatore. Chiosa su Ronaldo: "L'ho visto come gli altri, gli manca corsa e un pizzico di brillantezza in più per incidere ma lo ritengo abbastanza normale in questo periodo"

Gennaro Gattuso ha invece ovviamente dedicato alla sorella scomparsa la vittoria della Coppa Italia 2019/2020, il suo primo trofeo da allenatore: "Quando succede ciò che è successo a me, la vita ti toglie qualcosa.

Il calcio però mi ha dato tantissimo, forse anche di più di quello che gli ho dato io. Credo che ci sia un Dio del calcio, che quando lavori duramente ti restituisce quello che semini. Ho parlato ai ragazzi di appartenenza, perché chi fa questo mestiere deve farlo con rispetto.

Io voglio gente che ci mette passione, come ho fatto io per tanti anni" "Dobbiamo fare queste ultime 12 partite al massimo. Non possiamo mollare solo perché abbiamo centrato questo obiettivo. Sicuramente ora abbiamo un po' meno pesantezza a livello mentale, però abbiamo anche tanti punti di distacco. Dobbiamo solo provarci e giocarcela", ha concluso Gattuso, agli antipodi rispetto a Sarri.