De Laurentiis: "Sarri mi ha tradito per soldi"



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De Laurentiis: "Sarri mi ha tradito per soldi"

Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis, torna all'attacco del suo ex tecnico Maurizio Sarri a pochi giorni dalla finale di Coppa Italia che vedrà protagoniste proprio Juventus e Napoli, mercoledì a Roma.

Le parole di De Laurentiis

"Mi ha tradito con la scusa più volgare, quella dei soldi - ha raccontato in un'intervista al 'Corriere dello Sport' - Lo avevo voluto io e lui è andato via con quella scusa.

Mi portò fino al giorno che precedette l'ultima partita creando disturbo e incertezza alla società. Quando lo scelsi tappezzarono la città di striscioni contro di me“. Maurizio Sarri intanto ha parlato dopo lo 0-0 valso la finale di Coppa Italia, recitando il mea culpa.“Ho fatto una cazzata con le tre sostituzioni contemporanee nella ripresa”.

"Dopo 3 mesi è stata una bella sensazione allenare, anche se giocare senza pubblico è davvero dura. Sono molto sorpreso e soddisfatto dei nostri primi 30’, poi dopo abbiamo calato ritmi e intensità mentale, ma in questo momento le partite son tutte piene di rischi.

L’aspetto positivo è che, come nelle ultime partite prima dello stop, non abbiamo concesso nulla. Ronaldo? Parliamo di giocatori che sono stati 70 giorni sul divano, difficile essere subito al top fisicamente e mentalmente, sembrava una partita di precampionato, con la differenza che in quel periodo stanno fermi 30 giorni.

Ho chiesto a Cristiano di giocare in posizione più centrale e lui ha accettato volentieri, buona notizia per noi. Ha fatto la partita che doveva fare, probabilmente lo ha condizionato il rigore fallito. I tre cambi? Mi son fatto prendere la mano e ho squilibrato la squadra, che ha sofferto di più.

Pjanic mezzala e Bentancur regista? Ci ho pensato spesso, ma ogni volta che ci penso poi arrivo alla conclusione che sia un errore. Douglas l’ho tolto per preservarlo da infortuni, ma era ancora uno dei più vivi”.

Oltre a Sarri, aveva parlato anche l'allenatore del Milan Stefano Pioli. “Mi spiace dirlo, è chiaro che nel doppio confronto pesa il rigore dell’andata. Poi è chiaro che noi abbiamo subito troppo la pressione iniziale della Juventus, troppi errori tecnici che ci hanno messo in difficoltà.

Ingenuità nell’inferiorità numerica. Poi abbiamo fatto una grandissima partita dal punto di vista difensivo, Romagnoli e Kjaer hanno fatto una partita eccezionale in marcatura e come interventi. Ma abbiamo avuto anche due occasioni per andare in vantaggio.

Era uno dei nostri obiettivi, non ci siamo riusciti. Ora dovremo conquistare l’Europa attraverso il campionato”. Cosa che invece il Napoli di De Laurentiis potrebbe non aver bisogno di fare.