Buffon: "a Leverkusen si va per vincere"

Il portiere della Juve tiene alta l'attenzione sul match di Champions

by   |  LETTURE 232
Buffon: "a Leverkusen si va per vincere"

Dopo la stagione vissuta con la maglia del Psg, il portiere della Juventus Gianluigi Buffon commenta sulla propria app il passaggio agli ottavi di Champions della squadra di Sarri, con un turno d'anticipo e da prima del girone: "Il primo obiettivo della stagione è stato raggiunto.

Parziale, ma comunque importante. Superare il girone eliminatorio di Champions League, da primi e con ampio anticipo, non era così scontato. Nel nostro raggruppamento c’erano avversarie scorbutiche, capaci di creare difficoltà a tutti.

E il fatto che il secondo posto per gli ottavi sia ancora da assegnare, sta lì a dimostrarlo. Un applauso a tutto il gruppo per la personalità che ci ha messo in queste 5 partite. In tanti anni di carriera, mi è capitato raramente di poter affrontare l’ultima gara senza dover badare al risultato.

Questo non vuol dire che la Juventus andrà a Leverkusen in vacanza. Anzi, ci terremo a offrire un’altra prestazione di livello, contro una rivale che ha una buona tradizione in Europa" Gigi Buffon prosegue parlando del prossimo avversario in Champions, il Bayer Leverkusen: "Me lo ricordo ancora l’ultimo confronto con i tedeschi.

Era la stagione 2001/02, la mia prima a Torino, e la sconfitta patita in Germania ci è costata l’eliminazione, mentre il Bayer ha proseguito il cammino fino alla finale. Il ricordo di quella sfida deve incentivarci a fare un’altra grande partita.

Da rappresentante del calcio italiano, sono molto contento per l’andamento di tutte le nostre squadre impegnate in questa fase a gironi della Champions League. Arrivare a 90 minuti dalla fine con la possibilità di centrare uno storico en plein è un altro segnale di crescita di tutto il movimento.

Proprio nel momento in cui la Nazionale ha centrato la qualificazione a Euro 2020 a passo di record", conclude il portiere bianconero, campione del mondo con l'Italia nel 2006 e che ha anche il maggior numero di presenze con la Nazionale azzurra.