Ambra Angiolini parla dell'addio di Max Allegri

La compagna dell'ex tecnico bianconero ha raccontato come, secondo lei, sono andate le cose tra la Juventus e il tecnico livornese.

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Ambra Angiolini parla dell'addio di Max Allegri

Ambra Angiolini, compagna dell'ex tecnico bianconero Massimiliano Allegri, tornare a parlare della vicenda che ha portato alla separazione tra il tecnico livornese e la società bianconera. Intervista da Vanity Fair, l'attrice si è sfogata su questo addio del proprio compagno: "Massimiliano è stato esonerato dalla sua squadra, quella per la quale ha lottato, per la quale si è fatto da parte quando c’era da sollevare trofei (spessissimo), quella per la quale si è preso da solo tutta la responsabilità delle sconfitte (pochissime anche se importanti), quella che lo ha fatto sognare e sbattere preziosi cappottini di Gianni Marigliano sulla panchina, la SUA."

Poi, i sinceri ringraziamenti: "A lui che mi ha insegnato a restare ferma davanti al terremoto, a stare zitta se c’è troppo chiasso intorno, a continuare a metterci la faccia togliendo la maschera dell’ego, ad avere coraggio da sembrare spavaldi, cinici e poi a sorprendere tutti facendo scendere sale dagli occhi per un saluto, IL SALUTO… al quale voglio unirmi anche io… GRAZIE di tutto MISTER!"

A distanza di giorni dall'addio del tecnico ex Milan, molti juventini si domandano cosa abbia spinto la società a interrompere questo rapporto. Ci sono vari idee sul perchè dell'addio:

  1. Allegri, dopo aver fallito in Champions League contro l'Ajax, avrebbe chiesto innesti di qualità per migliorare il gioco, cosa che ha dato molto fastidio ad Agnelli e Nedved, che considerano la rosa tra le più complete in circolazione;
  2. La squadra avrebbe dichiarato che non avevano più stimoli con Allegri in panchina, visto anche il suo modo di giocare che limita le potenzialità dei giocatori (vedi Bernardeschi, Cancelo, Dybala, Pjanic, ndr);
  3. Agnelli, che nel post partita contro l'Ajax ai microfoni di Sky confermò Allegri sulla panchina bianconera, avrebbe ricevuto dal proprio tecnico una rivoluzione in squadra, cedendo giocatori importanti come Pjanic, Cancelo, Dybala, Matuidi, altra cosa che al presidente della Juventus e a Nedved non è andata giù, visto considerato che si tratta di tre giocatori di valore assoluto più un campione del Mondo;
  4. Allegri avrebbe rifiutato il rinnovo con la Juventus e per questo la società a deciso di sollevare l'allenatore dalla panchina bianconera a partire dalla prossima stagione;
  5. Dopo la delusione in Champions e Coppa Italia, Nedved avrebbe "minacciato" Agnelli di andarsene se Allegri fosse rimasto, visto che il tecnico toscano era arrivato ai limiti del possibile.
  6. La Juventus avrebbe capito che bisognava prendere un nuovo allenatore per dare stimoli alla squadra per tentare l'assalto alla Champions già dal prossimo anno, pensando a nomi TOP e pesanti come Guardiola, Klopp, Pochettino, Mourinho, oppure ad altri come Sarri (fresco vincitore dell'Europa League con il Chelsea, ndr), Inzaghi e ora anche Gattuso, nominato dai leader della squadra.