Prandelli: "Con la Juve serve sfacciataggine"



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Prandelli: "Con la Juve serve sfacciataggine"

Cesare Prandelli pronto per la sfida con la Juventus: "Per battere le grandi squadre devi avere concentrazione e nel momento in cui ti concedono qualcosa devi avere sfacciataggine per attaccare l'area di rigore con tanti giocatori.

Se partiamo con questa mentalità penso che potremo fare un'ottima gara"

Le parole di Prandelli

"In questo momento dobbiamo pensare a come scendiamo in campo. Nelle ultime partite si è vista la giusta mentalità: dobbiamo solo mantenerla.

I due pareggi in casa sono stati ottenuti contro due ottime squadre. L'aspetto mentale va di pari passo con le prestazioni e noi mentalmente siamo pronti" "Quando una squadra ha una propria identità, anche giocatori di minor classe possono esprimersi su grandi livelli.

Non voglio vedere giocatori scontenti, siamo tutti coinvolti. Il mio obiettivo sono i 40 punti e per arrivarci sono pronto a superare le difficoltà da provinciale" "Pirlo? Mi sembra che stia bruciando le tappe, non è affatto semplice.

Della Juventus temo la qualità e la sensibilità dei giocatori d’attacco, specie Chiesa, che è straripante" Andrea Pirlo intanto si gode il 4-0 al Parma, conquistato nell'anticipo del sabato sera giocato al Tardini: “Cristiano Ronaldo? Era arrabbiato perché aveva sbagliato un rigore ma ha avuto pochi giorni per pensarci e si è preparato e ha dimostrato di voler far gol”.

"Dovevamo riprendere il nostro cammino, siamo in un buon momento, volevamo vincere e fare gol con gli attaccanti, sia con Ronaldo che con Morata, Abbiamo fatto una buona partita, una partita di collettivo e l’abbiamo fatto bene.

Piano piano stiamo raggiungendo ciò che vogliamo. Mi piace cosa stiamo facendo quando hanno palla gli avversari, abbiamo un’aggressione buona, recuperiamo velocemente ed è quello che ti porta ad avere la padronanza.

E’ entrato bene questo spirito, siamo solo all’inizio e stiamo migliorando bene”. “Noi dobbiamo essere questi, ora abbiamo la consapevolezza di avere un cammino che ci porterà ad avere questo atteggiamento sia contro il Barcellona che con il Parma.

McKennie lo abbiamo scelto per le sue caratteristiche, è un grande incursore e ricuperatore, ma si butta benissimo nello spazio e lo sta dimostrando. E’giovane e potrà migliorare in futuro”. “Morata erra la nostra prima scelta, ma all’inizio l’Atletico non lo lasciava partire.

Ci siamo piombati su di lui, sapevamo che era l’ideale per noi. Non siamo sorpresi, ora sta bene anche mentalmente e quando sta bene può fare qualsiasi cosa. Era deluso dai giudizi dopo la partita di mercoledì ma oltre il gol sbagliato aveva creato molto.

Quando ti muovi così i gol arrivano”. “Non avendo avuto il tempo per il ritiro non abbiamo avuto il tempo di provarli in amichevole, e le prime partite ci sono serviti per vederli all’opera. Abbiamo capito che potevamo cambiare, l’abbiamo fatto.

Quando attacchiamo sia a due, ma quando difendiamo restiamo a tre”, ha concluso Pirlo, prima di affrontare Prandelli.