Gasperini: "Gomez? Io penso all'Atalanta"



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Gasperini: "Gomez? Io penso all'Atalanta"

Gasperini si concentra sulla serie A: "Adesso per un paio di mesi ci sarà solo il campionato e contiamo fare meglio del recente passato. Gomez? Non so come si supererà il tutto, io devo pensare al bene della squadra"

Le parole di Gasperini

"Le scelte forti deve farle la società. Con me su 200 gare Gomez ne avrà giocate 195, ma quest'anno il suo ruolo è cambiato ed era difficile proporre lo stesso modo di giocare perché gli avversari ti affrontano in modo diverso.

Alla base di un rapporto ci deve essere fiducia e disponibilità, adesso non so come si supererà il tutto e anche se Gomez rimane un grande giocatore, io guardo al bene della squadra. Mi spiace per Ilicic perché non c'entra niente"

"Abbiamo fatto nove gare di campionato e sei di Champions dove il Papu era quello che ne aveva giocate di più. Con questa formula abbiamo subito meno gol e siamo stati produttivi nel gioco. La mia prima Atalanta era molto diversa da questa e gli avversari internazionali ti danno sempre qualche spunto da sfruttare e tentare di riproporre"

Gian Piero Gasperini intanto si gode la qualificazione agli ottavi di Champions League. "È un risultato staordinario, se vogliamo anche superiore rispetto a quello dell'anno scorso, perché avevamo due mostri sacri del calcio europeo davanti", ha detto il tecnico nerazzurro.

"Il giorno che andrò via sarà in totale accordo con la società. Non ci sarà mai un addio traumatico, quando andrò via sarà un giorno prima e non uno dopo. Non andiamo dietro a tutto.

Problemi col Papu? La cosa è nata così, è abbastanza evidente, ma si va avanti. Io devo sentirmi libero di fare le mie scelte, questo è un principio su cui non si può prescindere. Subivamo troppi gol e non riuscivamo a realizzarli, c'era bisogno di fare dei cambiamenti.

Poi per quanto riguarda il valore del Papu e dei singoli, quello non si discute e stasera si è visto" "Siamo stati veramente bravi perché abbiamo disinnescato bene il loro potenziale offensivo. Abbiamo fatto qualche errore tecnico, ma nel finale abbiamo trovato il gol e ce lo siamo meritato"

"Le squadre sono fatte anche di momenti. Siamo stati a lungo una delle squadre che prendeva meno gol, poi siamo diventati molto più prolifici in avanti con la soluzione Gomez-Ilicic-Zapata e inevitabilmente ci scoprivamo un po' di pià.

Ultimamente si era rotto un po' l'equilibrio per tanti motivi e anche i risultati non sono stati positivi. Ho cercato degli adattamenti, con Pessina abbiamo trovato un equilibrio diverso" "Io con i Percassi parlo tutti i giorni.

Questa vittoria ci permette di programmare da qui a marzo una stagione importante. Ci sono delle strategie da fissare, anche per quanto riguarda il mercato di gennaio, anche se non ho richieste particolari al momento. Sicuramente siamo nella situazione migliore"

"I tifosi non devono essere rassicurati, se non mi cacciano io ci sarò. Ora stanno festeggiando e ciò che ci dispiace è solo che non ci siano. Non incontriamo mai nessuno, c'è solo chi parla e chi scrive e ci manca il supporto della tifoseria.

A volte è difficile anche per noi tastare il polso della situazione in certi momenti", ha concluso Gasperini.