Quagliarella: "Storico giocare al Maradona"



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Quagliarella: "Storico giocare al Maradona"

Fabio Quagliarella è pronto ad un match per lui molto speciale. "Siamo la prima squadra italiana che affronterà il Napoli allo stadio Diego Armando Maradona e questo è un privilegio. Per me che sono napoletano e capitano della Samp è qualcosa di unico, che resterà nella storia.

Fare gol allo stadio Maradona è uno stimolo in più? Sicuramente, per me non è una partita come le altre. Noi abbiamo bisogno di fare punti come squadra"

Le parole di Quagliarella

"Il numero 10 per me rappresenta Maradona.

Rappresenta quel giocatore che non è come gli altri nella squadra. Ovviamente negli anni in cui sono stato a Napoli la maglia numero 10 era libera, ma ho preferito proseguire con il mio 27. Maradona per noi napoletani è tutto, ci ha reso orgogliosi in Italia e nel mondo.

Faceva parte della famiglia. Tutti abbiamo avuto il poster di Maradona. Mio padre aveva l'abbonamento al Napoli e si registrava tutte le partite in vhs, mi ha trasmesso questa malattia. Io da piccolo guardavo tutte le partite e i gol del Napoli"

Il vice di Gattuso, Gigi Riccio, si è presentato ai microfoni dopo il pareggio con la Real Sociedad che è valso la qualificazione ai sedicesimi di Europa League per il Napoli. "Rino ha il solito problema all'occhio col quale convive da tempo.

Ogni tanto si accentua un po', ma poi torna tutto nella norma. Conoscevamo bene le difficoltà di questo girone e devo fare i complimenti ai ragazzi. Oggi serviva grande sacrificio e grande abnegazione, provando a sfruttare i nostri punti di forza.

È quello che abbiamo fatto, contro un grande avversario. Un atteggiamento come questo è il tasto su cui dobbiamo battere anche per le prossime partite. Le qualità ci sono e lo sappiamo, ma questo è lo spirito giusto"

"Zielinski? Siamo tanto contenti ora quanto eravamo dispiaciuti prima di averlo perso. Abbiamo fatto 20 punti anche senza di lui, ma in realtà sono 21 sul campo. Dobbiamo continuare così" "La fase difensiva parte sempre dai nostri attaccanti e dal modo in cui si sacrificano, dal modo in cui tengono bene le distanze.

Poi deriva anche dal tanto possesso di qualità che facciamo, anche se oggi non c'è stato e lo sapevamo" "Contro l'Az non eravamo per nulla contenti, ma la gara era stata buona. C'erano state partite simili anche in campionato, ad esempio contro il Sassuolo, che ci hanno spinto a lavorare sui nostri punti deboli e migliorare subito", ha concluso il vice di Gattuso, pronto ad affrontare la Samp di Quagliarella.