Inzaghi: "Ci basta il pareggio con il Bruges"



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Inzaghi: "Ci basta il pareggio con il Bruges"

Simone Inzaghi tiene alta la concentrazione. "Ci basta il pari col Bruges, ma questo non deve condizionarci. E' come una finale, serve mente libera e consapevolezza. Possiamo battere il Bruges, ho sempre creduto fortemente di poter passare il turno.

Ci sono speranze di recuperare Correa e Patric"

Le parole di Inzaghi

"Per noi è una gara importante che può valere la storia del club. E' 20 anni che non arriviamo agli ottavi. Penso che sia una gara importantissima.

In Champions siamo andati al di là delle attese. In altri gironi con 9 punti avremmo già tagliato il traguardo. Ci manca ancora l'aritmetica, ma speriamo arrivi domani" "Non bisogna guadare indietro, ma nemmeno dimenticare il passato.

Sono oltre quattro anni che questa squadra ci dà tante gioie. Abbiamo vinto tornei importanti e raggiunto la Champions. Domani possiamo mettere un'altra medaglia in bacheca. Serve la consapevolezza di una squadra forte che nelle finali se l'è sempre giocata alla grande con tutti.

La squadra è consapevole che domani sarà una finale e che dovremo interpretarla nel modo giusto. Lo spirito di squadra, l'unione e la compattezza. Abbiamo avuto infortuni e defezioni, ma ci siamo sempre compattati per fare ottime prestazioni"

"Per la lista dei convocati, sicuramente non ci saranno Muriqi e Lulic. Per quanto riguarda gli altri, vediamo dopo la rifinitura. Per Correa e Patric ci sono speranze. Dipenderà da come risponderanno all'allenamento di oggi", ha concluso Inzaghi.

Simone Inzaghi è contento del risultato con lo Spezia. "E' stata una vittoria pesante per la classifica. Sono soddisfatto perché avevo chiesto voglia, tigna e determinazione alla squadra e l'abbiamo avuta.

Sapevamo che potevamo soffrire contro un avversario che gioca bene a calcio. Abbiamo avuto pochissimo tempo per preparare la partita dopo la trasferta di Dortmund" "Dobbiamo migliorare, perché certe pause non possiamo concedercele.

Ma i ragazzi hanno voluto vincerla la partita. L'avevamo preparata per giocare con due esterni larghi. Avevamo dei problemi ad uscire con i quinti sui terzini, ma con Marusic e Lazzari siamo riusciti a coprire abbastanza bene.

Negli spazi qualcosa abbiamo concesso. Forse una squadra più fresca poteva dare di più, ma mi aspettavo questo. Oggi era uno scoglio difficile che con qualche difficoltà siamo riusciti a superare. Abbiamo preso il gol di Nzola in contropiede e non dovevamo, prima la gara era in controllo"

"Ciro Immobile è rientrato dopo essere stato a casa venti giorni e potevo anche non farlo giocare, ma avevo grandi problemi nel reparto avanzato. Muriqi e Correa non erano disponibile e Caicedo ha dovuto giocato con delle infiltrazioni.

Fortunatamente Ciro ha segnato e abbiamo vinto una gara molto importante ai fini della classifica. Abbiamo fatto gli innesti giusti, il problema è che tra Covid e infortuni non siamo riusciti a fare le rotazioni che volevamo.

A livello numerico la società ha lavorato bene" "Stiamo avendo ritmi complicati. Dopo il Covid è cambiato il calcio. Ci sono tante partite ravvicinate. Anche gli altri allenatori hanno grandi problemi. Praticamente ci si allena giocando.

Un impegno a settimana ti consente di lavorare meglio. Mi tengo stretti i 17 punti sapendo che dobbiamo migliorare. Abbiamo anche poco tempo per analizzare la partite e crescere", ha concluso Inzaghi.