Prandelli: "Ribery deve essere più coinvolto"



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Prandelli: "Ribery deve essere più coinvolto"

Cesare Prandelli ha parlato alla vigilia della partita con il Milan. "Giusto pensare ai 40 punti? La priorità è portare la squadra a diventare squadra, gruppo. Poche idee ma chiare. Se continueremo a fare prestazioni importanti aumenterà l’autostima e la consapevolezza.

La priorità è quindi lo spirito di squadra. Spirito che può portare questa squadra anche a bruciare delle tappe. Possiamo pensare di fare una grande prestazione contro una squadra molto importante come il Milan.

Assenza Ibra? Dipende da noi. Se riusciamo a sfruttare questa mancanza. Ma il Milan resta una squadra molto forte, con o senza lo svedese"

Le parole di Prandelli

"Montiel? Rispetto a Vlahovic ha una prestanza completamente diversa.

Lo spagnolo deve completarsi fisicamente ma dal punto di vista tecnico è un talento. Per noi potrebbe essere interessante capire cosa può dare alla Fiorentina dopo una stagione da titolare. In questo momento ho recuperato giocatori importanti, ma il ragazzo è sereno e ha voglia di migliorare.

Bonaventura? E’ un giocatore che ha esperienza e può capire le posizioni di campo interessanti. Voglio pensare a 18 titolari, io ho 5 cambi e posso utilizzarli per fare la differenza. Difficoltà Kouame? E’ il calcio, a volte basta un gol per tornare a pensare positivo.

Il problema è trovare una continuità. Non voglio vedere giocatori fuori tempo e che pensano di poter risolvere la partita da soli. Dobbiamo estrapolare delle buone situazioni fatte in allenamento per dare la consapevolezza ai ragazzi che hanno delle qualità importanti.

E sentite l’analisi del tecnico su Vlahovic" "Rapporto con Pioli? Con Stefano sempre ottimo rapporto. Ho sempre considerato Stefano capace di trasformare le squadre in difficoltà. E’ capace di gestire determinate situazioni e le sue squadre hanno sempre offerto un gioco piacevole.

Ribery? Abbiamo recuperato tutti i giocatori e quindi starà a me decidere chi mandare in campo. Franck deve essere il protagonista della Fiorentina, ma non dobbiamo essere Ribery-dipendenti. Deve essere maggiormente coinvolto senza isolarsi in un posto.

Franck non deve mai pensare alla tristezza, ma pensare a trasmettere l’entusiasmo che ha. Vorrei vedere un Ribery così. Borja? Un professore di calcio, non ha bisogno di un ruolo ben specifico. Può coprire tutti i ruoli di centrocampo, dal vertice basso all’interno fino al raccordo tra il centrocampo e l’attacco.

Conosce i tempi ed i giochi e quindi non c’è difficoltà su come schierarlo", ha concluso Prandelli.