Commisso: "I soldi di Mediacom sono veri"



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Commisso: "I soldi di Mediacom sono veri"

Rocco Commisso è intervenuto su Lady Radio.

Le parole di Commisso

"Se io credevo che i tifosi fossero contro di me, sarei già scappato da Firenze. La cosa che chiedo ai fiorentini è datemi tempo. Con Commisso presidente, nessuno si deve preoccupare che la Fiorentina possa fallire.

Rocco non farà le stupidaggini che ha fatto mister Li al Milan. I soldi della Mediacom sono veri. Senza ricavi non possiamo competere con chi ha 400-500 milioni di ricavi a stagione. Io non posso mettere ogni anno 50 o 100 milioni.

Questo non verrà mai fatto. Lo faremo tramite gli investimenti, tramite il Centro Sportivo o lo stadio se me lo faranno fare. Lasciandomi fare lo stadio potremmo arrivare a 225 milioni di euro di incassi, ma arriveranno solo se verrà fatto il nuovo impianto.

Senza introiti e senza incassi è impossibile che la Fiorentina a lungo termine arrivi dove voglio io. Questo non vuol dire che non vogliamo arrivare in Champions a un certo punto ma io bugie non ne voglio dire", le parole del patron viola.

Il Fondo Elliott tramite un suo portavoce ha fatto chiarezza: "Elliott Associates, LP ed Elliott International, LP, hanno congiuntamente il completo controllo della holding a cui fa capo AC Milan. Elliott detiene il 96% del Club, mentre la restante quota è di pertinenza dei nostri partner"

"Elliott è pienamente impegnata a riportare il Milan ai vertici del calcio europeo, facendo leva sui principi di stabilità finanziaria e corretta supervisione, ora già saldamente in atto. Elliott ha finanziato il percorso di rilancio di AC Milan negli ultimi anni, con oltre EUR 600 milioni investiti nel club.

Elliott si è inoltre impegnata a partecipare a un investimento privato di EUR 1.2 miliardi per la costruzione di un nuovo stadio all’avanguardia per la città di Milano e di un innovativo distretto multifunzionale, che insieme contribuiranno alla continua trasformazione di AC Milan, offrendo non solo un punto di riferimento iconico alla città ma anche un progetto di eccellenza per il calcio italiano", si legge nella nota dei proprietari del Milan, club tirato in ballo da Commisso.