Lazio, l'avvocato fa chiarezza sui tamponi



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Lazio, l'avvocato fa chiarezza sui tamponi

Gian Michele Gentile, legale della Lazio, è intervenuto ai microfoni di Radio Punto Nuovo. "Nessuno dei giocatori della Lazio, a qualsiasi sistema si faccia riferimento, italiano o europeo, è mai sceso in campo col minimo dubbio di positività al Covid.

Abbiamo due processi, uno sportivo ed uno in Campania nel quale si parla solo della prassi burocratica della Figc su chi deve segnalare un eventuale positivo. Mai messo in discussione che non si siano mai messi i risultati dei tamponi"

Lazio, le parole dell'avvocato

"Sulla vicenda scientifica dei tamponi, abbiamo una consapevolezza diffusa, anche da come viene eseguito. L'altezza del prelievo del naso incide. Sarebbe una follia se un presidente mandasse a giocare un calciatore positivo per poi far positivizzare anche gli altri"

"Nessuno dei giocatori della Lazio, a qualsiasi sistema si faccia riferimento, italiano o europeo, è mai sceso in campo col minimo dubbio. Immobile, prima di scendere in campo col Torino, aveva fatto un tampone venerdì che ne aveva accertato la negatività, dopo un ciclo che aveva testimoniato lo stesso percorso, come accertato anche dalle indagini"

Stefano De Martino, direttore della Comunicazione biancoceleste, ha confermato che Luis Alberto pagherà le sue parole dell'altro giorno. "Luis Alberto è un calciatore straordinario, è fondamentale per la Lazio, ma le regole valgono anche per lui: se ti lasci andare ad una considerazione sbagliata, anche se a caldo, la Società prenderà provvedimenti con lo spagnolo come avrebbe fatto con qualsiasi altro calciatore tesserato.

Quando deve intervenire, la Società interviene sempre e così accadrà anche con Luis Alberto. Noi diamo massimo supporto ai giocatori anche nella gestione dei profili social privati. Il caso, comunque, è chiuso"

Simone Inzaghi intanto ha festeggiato l'1-1 in extremis con la Juventus. "Al pareggio mi sono reso protagonista di un'esultanza più spinta del solito perché è un momento davvero difficile e i ragazzi si sono superati.

La Lazio ha fatto una grande partita, abbiamo meritato il pareggio. Abbiamo preso gol su un'uscita sbagliata poi abbiamo avuto varie occasioni e credo proprio che il risultato sia giusto" "Sappiamo la forza dei nostri avversari, la tanta qualità che hanno, ma nonostante i problemi che abbiamo siamo riusciti a fare una grande partita.

E' una grande soddisfazione per un allenatore vedere che quelli che entrano dalla panchina riescano a essere decisivi. E' successo anche in Champions. Bisogna considerare che non avevamo ben 4 titolari e giocavamo contro la Juve...

Adesso speriamo nella sosta ma nonostante le difficoltà abbiamo iniziato bene sia in campionato che in coppa" "Correa ha fatto grande partita, poteva essere più lucido in conclusione ma è intelligente e sa sempre mettersi nel modo giusto per essere pericoloso.

Caicedo è un grande giocatore, sempre disponibile. Nella sua prima stagione ha sbagliato un gol a Crotone decisivo per farci andare in Champions ma aveva comunque fatto bene e ho chiesto alla Società di tenerlo.

E' il giocatore ideale per completare il reparto e sa che è comunque un'alternativa a Immobile" "Penso che questa squadra abbia un grande cuore, la difficoltà è nel nostro DNA. C'è bisogno di tutti anche dei primavera, visto il momento.

Il mio pensiero va a chi non c'è e non può darci una mano. Giocatori che hanno lavorato 4 anni per la Champions e non ci possono essere. So quanto soffrono ma presto arriverà il loro turno. Non temo le conseguenze di questo momento difficile a livello di sanzioni.

Sono sereno: più che ottenere quello che ho ottenuto in condizioni impossibili non so cosa potrei fare", ha concluso Inzaghi, allenatore della Lazio.