Ilicic: "Ora ho di nuovo iniziato a divertirmi"



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Ilicic: "Ora ho di nuovo iniziato a divertirmi"

Josip Ilicic è ormai recuperato e dopo il ritorno al gol in patria assicura: “Il meglio deve ancora venire”.

Le parole di Ilicic

“Non vedevo l'ora che arrivasse il momento di tornare a giocare con la Slovenia incontrare di nuovo tutti i compagni e stare insieme.

Considero questa la mia casa, la Slovenia è la mia seconda famiglia. I compagni mi hanno supportato molto in questi mesi e sono molto orgoglioso di quello che stanno facendo”. “Sapevo, in cuor mio, che sarei tornato.

L'unico modo per uscire da tutto questo era amare il calcio, la famiglia e tutto ciò che mi circonda. La mia famiglia è stata il più grande sostegno. Non auguro a nessuno quello che ho vissuto ma ora è alle spalle.

Guardo avanti. Ogni cosa negativa ti rende più forte, migliore. Non ho ancora finito di fare cose belle nel calcio, il meglio deve ancora venire!”. “Ora ho di nuovo iniziato a divertirmi. Mi rendo conto che non ho più chissà quanti anni di carriera davanti ma voglio dare tutto per ciò che ho amato per tutta la vita: la palla, il campo.

Ho ripetuto tante volte questa frase: ‘Ragazzi, se solo sapeste quanto è bello giocare a calcio…’. Ce l'ho sempre in testa e rimarrà sempre con me. Giocherò finché potrò stare in piedi”.

“Ho un grande desiderio per il 2021. Vorrei che tutto finisse il prima possibile. Ovviamente parlo di quello che sta succedendo con il Covid-19. Mi dispiace per tutte le persone che sono state colpite, soprattutto per quelle che hanno perso il lavoro.

Mi dispiace tantissimo per tutti loro”, ha concluso Ilicic. Gian Piero Gasperini ha parlato dopo l'1-1 con l'Inter. "Non ho mai avuto la sensazione che ci fosse tanta difficoltà, giochiamo partite difficili, sia in campionato che in Champions.

Può succedere di perdere. Questa situazione è figlia di una pressione per la quale l’Atalanta debba fare chissà cosa. Non vedo tutte le cose che si dicono. Le aspettative le alimentano gli altri”.

“Noi sappiamo quanto è difficile, in questo periodo abbiamo avuto anche infortunati: la sosta è opportuna, abbiamo bisogno di recuperare tutti. Oggi abbiamo fatto una buona partita contro una squadra forte.

Per 10 giorni ci alleneremo in 6 giocatori, diversi li vedremo il venerdì mattina prima di andare a giocare contro lo Spezia. In realtà come squadra non ci alleniamo proprio, sarà così fino a Natale, ma è normale.

È così per tutti”. “Sono contento per Ruggeri. Non era facile, ma è un ragazzo che sta facendo bene. Ha ottime doti atletiche e tecniche, deve ovviamente fare esperienza ma ha il futuro davanti a sé.

Miranchuk è straordinario, oggi era il secondo spezzone dopo la Champions. Ha toccato poche palle, ma ha fatto gol. Speriamo di inserirlo al meglio dopo l’infortunio”. "La sconfitta con Liverpool? Loro sono campioni del mondo, col Bayern sono i più forti di tutti: hanno avuto anche loro difficoltà in campionato.

Hanno vinto con merito, ma anche noi li abbiamo esaltati: potremmo fare sicuramente meglio, non finirà sempre così. È una squadra che andava al doppio di noi in quella serata”. “Gli esterni? È un ruolo importante: abbiamo perso Castagne, la società ha preso tre giocatori e abbiamo Ruggeri.

Il nostro gioco si basa molto sugli esterni: quando girano Hateboer e Gosens, anche gli altri hanno più facilità. Stiamo lavorando per inserire anche chi è arrivato. Oggi abbiamo pareggiato con l’ingresso di Lammers, Miranchuk e Muriel: non sono per la confusione, perdi tempo.

Però in certe occasioni ti può dare qualcosa e oggi ci ha dato la spinta per raddrizzarla”, ha concluso Gasperini, allenatore di Ilicic.