Mancini: "Buon lavoro sotto guida di Evani"



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Mancini: "Buon lavoro sotto guida di Evani"

Roberto Mancini si complimenta con la sua Nazionale dopo la vittoria con l'Estonia.

Le parole di Mancini

"Una buona prestazione, i ragazzi hanno lavorato bene sotto la guida di Mister Evani a cui vanno i miei complimenti e ringraziamenti!", ha scritto su Twitter.

Evani è soddisfatto al termine della partita: "Sapevamo la qualità dei nostri ragazzi, ma proprio per questo penso che avremmo potuto fare meglio. Come costruzione del gioco e pressing potevamo fare di più.

I debuttanti? Sono contento perché li ho visti crescere nelle giovanili" "Sapevamo che non potevamo sbagliare questo match perché avevamo tutto da perdere. Abbiamo provato a giocare e non era facile perché i giocatori estoni erano aggressivi sulle seconde palle.

Abbiamo fatto intravedere qualcosa dal punto di vista tecnico, ma soprattutto voglio sottolineare che c'è tanta qualità umana in questo gruppo" "In panchina Vialli faceva quello che di solito faccio io con il ct, in pratica mi faceva da collegamento con Mancini ed è andata bene.

Potevamo fare meglio, i ragazzi li conosciamo bene e hanno qualità. Nello sviluppo del gioco e il pressing potevamo fare qualcosa di più" "Da quindici anni la mia vita è legata alla Fiorentina.

Sono stato anche abbonato. Ora spero di restituire sul campo la passione e la voglia di fare bene con questa squadra" Cesare Prandelli, il ritorno, si riassume in questa dichiarazione d'amore a Firenze e alla Fiorentina.

La prima parte della romanzo viola si era interrotto con un saluto dalla finestra degli spogliatoi verso i tifosi che lo aspettavano al ritorno dalla tourneè canadese (chiusa con la vittoria sulla Juventus) al termine di una stagione che aveva visto i viola protagonisti in campionato (fino a poche giornate dal termine) ma soprattutto in Coppa Italia (semifinalisti eliminati dall'Inter del triplete) e in Champions League...proprio in quel Bayern c'era un certo Franck Ribery:"Gli dirò che è un 'mariuolo' e che quello è stato davvero uno dei furti più colossali della storia - ha spiegato Cesare Prandelli, ex ct della Nazionale ora di Mancini nella conferenza stampa - ma tornando al campo, non ci possiamo permettere di affidarci a Franck, sempre. Lui ha qualità che vanno sfruttate con i tempi e i modi giusti"