"Maradona, il momento più duro della vita"



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"Maradona, il momento più duro della vita"

Matías Morla, legale personale, ha parlato delle condizioni di Diego Maradona. "Diego ha vissuto forse il momento più duro della sua vita, credo sia un miracolo che sia stato rilevato questo ictus cerebrale che avrebbe potuto costargli la vita.

Ha voglia di riabilitarsi dagli altri problemi"

Le condizioni di Maradona

"Ciò che serve ora è un'unione familiare e che sia circondato da professionisti della salute. Quando dico unione familiare, la situazione è chiara, intendo essere in pace con i propri parenti, che si rispettano a vicenda, che possono coordinare il visite .

Diego deve riabilitarsi, per il problema che ha. Dobbiamo dargli pace e unità, il bene comune, che è la salute di Diego, viene prima di tutto" "Quegli stessi esami erano stati fatti a settembre e dopo averli rifatti è stata scoperta questa cosa e come ben sappiamo il risultato è stato ottimale.

E' molto felice per le attenzioni delle autorità della clinica" Rino Gattuso si è lasciato andare dopo il match vinto dal suoi Napoli contro il Bologna. "Troppe polemiche, noi siamo una squadra forte.

Quando si gioca male sono il primo che ci mette la faccia. Questa è una squadra che deve essere sempre sul pezzo. Quando subiamo delle legnate dobbiamo reagire subito. Sono soddisfatto di tutto quello che stiamo facendo.

L'andazzo che sto sentendo a Napoli, non mi piace, troppe polemiche. Troppi maestri, dobbiamo lavorare. Ognuno deve fare il suo, le responsabilità sono mie, se sbaglio me ne vado a casa" "Dobbiamo migliorare in fase realizzativa, con il Sassuolo avevamo fatto una buona partita, se le partite non le chiudi poi diventa difficile.

Oggi essere riusciti a non dare mai la profondità al Bologna è stata tanta roba, sulla finalizzazione dobbiamo fare di più. Scudetto? Dobbiamo fare i seri. Mario Rui e Ghoulam erano in tribuna perché ieri si sono fatti delle gran passeggiate.

Oggi sono venuti perché è troppo facile guardarla dal divano. Senza rancore, e si va avanti" Rino Gattuso non si era goduto la vittoria contro il Rijeka. "Le partite facili non esistono, l'approccio alla gara non mi è piaciuto.

Alla fine ci è andata bene, nel secondo abbiamo sofferto poco ma mi piacerebbe succedesse nei 90 minuti. Non va bene, l'avevamo preparata bene, sapevamo benissimo che squadra andavamo ad affrontare, mi lascia con l'amaro in bocca e sono arrabbiato.

Ancora non sono riuscito a fare capire che bisogna stare sul pezzo." . "Non ci so partite facili. Loro sono solidi, anche la Real Sociedad ha fatto fatica e ha vinto al 93' Pensavamo di venire qui a fare una gita.

A fine primo tempo mi sono molto arrabbiato tanto, uno di questi giorni ci lascio le penne. Dobbiamo crescere. Questo è un problema che dura dall'anno scorso. Per mezz'ora abbiamo perso tutte le seconde palle e ci siamo fatti sorprendere dall'unica cosa che loro facevano, le ripartenze.

Nel secondo tempo molto meglio. È colpa mia, non sono riuscito ad entrare nella testa di questi giocatori e fargli capire che la partita dura 90'" Rino Gattuso era concentrato sulla sfida in Croazia contro il Rijeka: "Sconfitte come quelle contro Sassuolo e AZ in cui ci tirano pochissimo in porta devono bruciare.

Sarà una sfida difficile e dobbiamo pensare a noi stessi, tutti. Di scudetto non parliamo noi, lo fanno all'esterno. Noi dobbiamo pensare a lavorare molto durante la settimana e migliorare" "Insigne si sta allenando con noi, ma non è al 100%.

Già il fatto che sia qui con noi è importante perché è il nostro capitano, non è un giocatore come gli altri e ci deve dare qualcosa anche nei momenti più difficili" "Osimhen è forte, ma deve stare più tranquillo quando va faccia a faccia con gli avversari o quando protesta platealmente con gli arbitri.

Dries in questo momento fatica a fare gol, ma le palle gol le ha, quindi non sono preoccupato. Non è il solito cecchino, ma stiamo lavorando bene" Chiosa di Gattuso su Maradona: "Gli avevo fatto gli auguri per i 60 anni, che dire...

Lo aspettiamo a braccia aperte, non solo noi a Napoli, ma tutti gli italiani e non solo. Lo aspettiamo a Castel Volturno. Gli auguriamo il meglio, ma lui è forte, ne ha passate tante.Un grande in bocca al lupo, lo aspettiamo da noi, dove ha scritto la storia"