Fiorentina, Prandelli al posto di Iachini



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Fiorentina, Prandelli al posto di Iachini

Cambio di allenatore per la Fiorentina, che ha esonerato Iachini e richiamato Prandelli.

Il comunicato della Fiorentina

"Purtroppo, dopo un'attenta e scrupolosa analisi dell'inizio di questa nuova stagione e dei risultati fino a oggi ottenuti, la Società ritiene che la soluzione migliore sia quella di revocare l'incarico all'attuale allenatore.

Il Presidente Commisso e tutta la Dirigenza viola desiderano esprimere la propria gratitudine a Beppe Iachini e a tutto il suo staff per l'impegno e la professionalità dimostrati sin dal loro arrivo e gli augurano i migliori successi professionali per il prosieguo della carriera"

"Prima di tutto voglio ringraziare personalmente Beppe Iachini, allenatore capace e determinato, che, nel momento piu' difficile della scorsa stagione, ha trascinato e guidato la squadra, col suo lavoro, la sua dedizione e il suo carattere.

Purtroppo, gli attuali risultati impongono un cambio di guida tecnica, ma la mia stima e la gratitudine verso l'uomo e il professionista rimangono del tutto immutati. Voglio inoltre dare il mio personale benvenuto a Mister Prandelli.

Riteniamo che le sue capacita', la sua storia professionale e la sua umanità, riconosciute e apprezzate da tutto il mondo del calcio, rendano Prandelli la persona più adatta a sedere sulla panchina viola - ha spiegato - Ho condiviso la scelta della Dirigenza di puntare su Cesare Prandelli, quale nuovo tecnico, considerandolo il candidato ideale per le sue esperienza e la sua massima motivazione di tornare a lavorare per i nostri colori.

Motivazione e decisione che ci aspettiamo di ritrovare in tutti i giocatori e in tutto l'ambiente che lavora intorno alla squadra. Mi auguro che il nuovo allenatore riuscirà a valorizzare e utilizzare al meglio la nostra rosa e, attraverso il gioco e ai futuri risultati che otterremo, a regalare nuove soddisfazioni alla citta' di Firenze e alla grande Famiglia Viola", così il presidente della Fiorentina Rocco Commisso.

Gabriele Gravina, presidente della Figc, intanto non ci sta. "Sono preoccupato per il mancato coordinamento di alcune Asl, perché la mancata disponibilità di calciatori a livello internazionale comporta delle sanzioni.

Ci siamo mossi con i ministri competenti. L'Italia da questo punto di vista non sta facendo una bella figura internazionale" "Avere pressione da altre federazioni in questo momento in cui dovremmo dare un segnale di partecipazione...

Siamo l'unica federazione in Europa che ha problemi di questo tipo. Esiste un piano B e anche un piano C. Li teniamo per noi, ci sono confronti costanti e continui con le diverse leghe e ipotesi alternative in base alle possibilità, che ci presenterebbe il calendario.

Siamo in emergenza, la riflessione che bisogna fare è cercare di essere preparati a fronteggiare momenti più critici che si potrebbero prospettare all'orizzonte, anche se l'ottimismo deve esserci sempre nella nostra programmazione.

Il problema a quel punto non sarebbe solo il calcio", ha concluso Gravina, analizzando un problema che riguarda tutti i club, Fiorentina compresa.