Mancini positivo al Covid, Nazionale a Evani



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Mancini positivo al Covid, Nazionale a Evani

Nell’ambito dei controlli periodici effettuati dalla Figc per i componenti degli staff tecnici delle Nazionali in vista dei prossimi impegni nelle competizioni Uefa, il Ct Roberto Mancini è risultato positivo al Covid-19.

Le condizioni di Mancini

Del tutto asintomatico, nel rispetto delle disposizioni vigenti, il tecnico degli Azzurri si è posto in isolamento fiduciario presso la propria abitazione a Roma. La Figc ha tempestivamente avvisato la Asl territorialmente competente.

Il Ct potrà aggregarsi al raduno della Nazionale a Coverciano una volta completato il percorso previsto dalle norme e dai protocolli Uefa Return to play e Figc. Al suo posto, in panchina, ci sarà il vice Alberico Evani per guidare l'Italia contro Estonia (amichevole, 11 novembre), Polonia (Nations League, 15 novembre), Bosnia (Nations League, 18 novembre).

Brutte notizie anche per Edin Dzeko. L'attaccante della Roma ha annunciato di essere positivo sul proprio profilo Instagram. "Ciao a tutti, purtroppo sono positivo al Covid19 e come sapete dovrò rispettare il periodo di quarantena.

Voglio tranquillizzare tutti quelli che mi conoscono, fortunatamente non ho sintomi particolari. Per alcuni giorni sarò costretto a rimanere distante dai miei compagni, ma con la mente e con il cuore starò con loro, a cominciare da domenica: daje ragazzi"

Paulo Fonseca si gode il 5-0 contro il Cluj. "E' importante sempre non prendere gol, abbiamo fatto una partita difensiva molto sicura. Sembra che sia stata una partita facile, ma il Cluj ha ottenuto buoni risultati in Europa League.

Penso che siamo entrati in campo molto bene, abbiamo fatto una partita molto seria e quando è così le cose sono più facile. Mi è piaciuta quasi tutta la squadra" "Ho scelto il 3-5-2 non per far giocare Mayoral con un altro attaccante, ma perché mi sembrava il sistema giusto per questa partita.

Mayoral e Mkhitaryan hanno fatto un'ottima partita, ma ho sempre detto che Borja è un giovane e va aiutato. Deve avere il tempo di adattarsi, sono contento per il ragazzo, deve prendere fiducia. Pedro? E' un grande professionista, un giocatore che sta aiutando molto la squadra, ha portato intensità.

Il risultato ha permesso di dare opportunità a giovani come Milanese di giocare, ha meritato" Paulo Fonseca aveva parlato in conferenza alla vigilia di Roma-Cluj, matchday 3 di Europa League. Conosciamo tutti la carriera di Pedro.

L’impatto che ha avuto sul campionato italiano è impressionante, forse inaspettato. Gli chiederà uno sforzo in più per impiegarlo dal primo minuto? “Sì, mi aspettavo quello che Pedro sta facendo.

Quando l’ho scelto, sapevo che poteva essere un giocatore molto importante per la squadra. Non sono sorpreso per il suo rendimento. Anche per la sua professionalità, è un professionista unico. Se giocherà domani? Vedremo, è vero che ha giocato tutte le partite, dobbiamo fare una gestione tra lui e Mikhi.

Può giocare domani, vedremo se potrà farlo dall’inizio”. In un momento come quello che stiamo vivendo, non crede che sarebbe stato più opportuno rimandare gli impegni di Nations League? È preoccupato per la prossima sosta delle nazionali? “Sì, sono preoccupato.

Perché noi qui siamo molto rigorosi, facciamo test quasi tutti i giorni, controlliamo la situazione. So che nelle nazionali si fa lo stesso, ma sono preoccupato perché arrivano giocatori da tutti i paesi e continenti.

Mi auguro non succeda nulla”. Il rendimento di Mayoral crescerebbe se giocasse in campionato come in coppa? “Per me è importante far giocare tutti i giocatori. Come è il caso di Mayoral. Non c’è una squadra che gioca in campionato e un’altra in Europa.

È una scelta mia ogni partita. La cosa più importante è mettere in campo Borja. Ha bisogno di giocare, adattarsi, alla nostra squadra e al campionato”. Il procuratore di Pastore ha detto che la prossima settimana potrebbe tornare in campo.

E come stanno Diawara e Calafiori? “So che Pastore tornerà la prossima settimana. Vedremo come sta, che tipo di lavoro dovrà fare in questo momento. La cosa più importante è che ritorni. Diawara e Calafiori li aspettiamo presto”.

Finora si è vista una Roma diversa in Europa, che ha avuto più difficoltà. Continuerà a fare turnover anche domani? “Per me è importante scegliere i migliori giocatori per ogni partita.

Ovviamente, facendo attenzione alla condizione dei giocatori stessi”. Un giudizio sul momento di Fazio e Juan Jesus? “Sono allenati bene, sono disponibili, vediamo domani se giocheranno o no”. Smalling è pronto per giocare tre partite dall’inizio? “Smalling non giocherà dall’inizio.

È molto fare tre partite in questo momento, per lui. Non ha partecipato alla preparazione, non dobbiamo dimenticarlo. Ha solo iniziato adesso. È meglio non farlo giocare dall’inizio domani”. La classifica dice che domani è uno scontro al vertice per il primato.

Il Cluj è l’avversaria più temibile? “Il Cluj è una squadra molto forte, aggressiva, con caratteristiche specifiche. Nella scorsa stagione è stata nel gruppo della Lazio. Dopo ha giocato con Siviglia, che ha vinto la coppa.

E contro di loro non ha perso tra andata e ritorno, pur venendo eliminata. È una squadra che non perde da quindici partite. Sarà difficile da affrontare", aveva cooncluso Fonseca non sapendo ancora che avrebbe perso Dzeko, positivo al pari di Mancini.