Maradona, il medico: "Cammina e mi parla"



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Maradona, il medico: "Cammina e mi parla"

Leopoldo Luque, il neurologo che ha in cura Maradona, tira un sospiro di sollievo. "Il decorso continua a essere molto buono. La Tac di controllo di oggi è eccellente. Diego cammina e mi parla. Lo vedo più lucido, vuole uscire dall'Ospedale"

Le condizioni di Maradona

"Le condizioni per mandarlo a casa ci sono, ma per precauzione abbiamo deciso di tenerlo qua almeno un altro giorno. Sta recuperando bene, come medici siamo contenti. Anche quando sarà dimesso, come per tutti i pazienti, lo terremo sotto controllo nella sua abitazione"

"Abbiamo perfino ballato...sì, ballato. A margine di tutto questo, abbiamo rilevato degli episodi di 'confusione' e, assieme ai colleghi del reparto di terapia intensiva, li abbiamo associati a un quadro di astinenza.

Quindi pensiamo debba rimanere ancora qui, è la cosa migliore per Diego e lui lo sa" Rino Gattuso non si gode la vittoria contro il Rijeka. "Le partite facili non esistono, l'approccio alla gara non mi è piaciuto.

Alla fine ci è andata bene, nel secondo abbiamo sofferto poco ma mi piacerebbe succedesse nei 90 minuti. Non va bene, l'avevamo preparata bene, sapevamo benissimo che squadra andavamo ad affrontare, mi lascia con l'amaro in bocca e sono arrabbiato.

Ancora non sono riuscito a fare capire che bisogna stare sul pezzo." . "Non ci so partite facili. Loro sono solidi, anche la Real Sociedad ha fatto fatica e ha vinto al 93' Pensavamo di venire qui a fare una gita.

A fine primo tempo mi sono molto arrabbiato tanto, uno di questi giorni ci lascio le penne. Dobbiamo crescere. Questo è un problema che dura dall'anno scorso. Per mezz'ora abbiamo perso tutte le seconde palle e ci siamo fatti sorprendere dall'unica cosa che loro facevano, le ripartenze.

Nel secondo tempo molto meglio. È colpa mia, non sono riuscito ad entrare nella testa di questi giocatori e fargli capire che la partita dura 90'" Rino Gattuso era concentrato sulla sfida in Croazia contro il Rijeka: "Sconfitte come quelle contro Sassuolo e AZ in cui ci tirano pochissimo in porta devono bruciare.

Sarà una sfida difficile e dobbiamo pensare a noi stessi, tutti. Di scudetto non parliamo noi, lo fanno all'esterno. Noi dobbiamo pensare a lavorare molto durante la settimana e migliorare" "Insigne si sta allenando con noi, ma non è al 100%.

Già il fatto che sia qui con noi è importante perché è il nostro capitano, non è un giocatore come gli altri e ci deve dare qualcosa anche nei momenti più difficili" "Osimhen è forte, ma deve stare più tranquillo quando va faccia a faccia con gli avversari o quando protesta platealmente con gli arbitri.

Dries in questo momento fatica a fare gol, ma le palle gol le ha, quindi non sono preoccupato. Non è il solito cecchino, ma stiamo lavorando bene" Chiosa di Gattuso su Maradona: "Gli avevo fatto gli auguri per i 60 anni, che dire...

Lo aspettiamo a braccia aperte, non solo noi a Napoli, ma tutti gli italiani e non solo. Lo aspettiamo a Castel Volturno. Gli auguriamo il meglio, ma lui è forte, ne ha passate tante.Un grande in bocca al lupo, lo aspettiamo da noi, dove ha scritto la storia"