Gravina: "Il Protocollo ha dimostrato validità"



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Gravina: "Il Protocollo ha dimostrato validità"

Il presidente della Federcalcio, Gabriele Gravina, ha ringraziato i componenti della commissione medico scientifica della federazione, tornata a riunirsi con l'obiettivo di valutare l'attuale situazione di emergenza epidemiologica.

Le parole di Gravina

"Abbiamo chiesto alcuni piccoli aggiustamenti per attualizzare il Protocollo, ma la sua efficacia passa dalla applicazione rigorosa. Il vostro contributo è stato determinante per la conclusione della scorsa stagione sportiva e per il proseguimento delle attuali competizioni agonistiche.

Il Protocollo validato dal CTS ha dimostrato tutta la sua validità, abbiamo chiesto alcuni piccoli aggiustamenti per attualizzarlo, ma la sua efficacia passa dalla necessaria applicazione rigorosa" Roberto Mancini, è intervenuto a “Sport Lab, il futuro dell’industria e dello sport”.

"A 16 anni Burgnich mi fece esordire in Serie A. Ecco perché lancio così tanti giovani. Bisogna aver fiducia nei ragazzi che sono il futuro di questo Paese, credo di essere stato quello che ne ha fatti esordire di più.

Balotelli? Mi dispiace molto vederlo in questa condizione. A 30 anni sarebbe nel pieno della maturità tecnico-calcistica e sarebbe stato molto utile alla nazionale. Io gli voglio bene e spero gli capiti sempre qualcosa di buono"

"Faccio fatica a sentirmi Ct, questa vita non mi piace tanto. La mia cosa preferita è allenare tutti i giorni. Il contratto? Prima pensiamo a vincere il girone di Nations League per fare la fase finale in Italia, poi a giugno abbiamo gli Europei che vogliamo vincere.

Difficile dire quello che può accadere dopo. Voglio vincerli per prendermi una rivincita con la maglia azzurra. Le avversarie da battere saranno Francia e Spagna" Si parla a seguire del dualismo tra Immobile e Belotti: "I centravanti per l’Europeo sono già decisi, a meno che non esca uno Schillaci all’ultimo momento.

Li sto alternando perché abbiamo fatto tre partite 3 in 10 giorni e ne faremo altrettante in poco tempo. Cerco anche di risparmiare le energie. Ciro e Gallo sono amici, adesso è arrivato Caputo. Ai miei tempi eravamo in 6 e tutti fortissimi.

Insomma, devono ritenersi fortunati" "Spero che il calcio torni alla normalità perché così non se ne può più. Il Covid ci sta distruggendo. Fosse per me, manderei già da oggi più pubblico negli stadi, magari ben distribuiti tra i vari settori.

Ci sono club che hanno bisogno degli incassi della domenica. C’è del moralismo nel dire che il calcio deve fermarsi. Quelli che dicono che il calcio non è essenziale vivono in un altro mondo. Il calcio ha pagato l’essere considerato uno sport di ricchi, ma in questo settore lavorano tante persone che hanno stipendi normalissimi.

Ci sono i magazzinieri, chi mette a posto il campo, chi pulisce gli spogliatoi, il cuoco che fa da mangiare. Mancanza di responsabilità dopo le vacanze? Noi siamo stati in ritiro 11 giorni e abbiamo fatto 11 tamponi, il calcio sta già vivendo in una bolla"

"Gli stadi chiusi possono rendere più equilibrata la corsa scudetto. Ci sono calciatori che soffrono la pressione di uno stadio pieno. Senza pubblico ci sono infatti alcuni risultati un po’ strani. Chi vince il campionato? Presto per dirlo.

Il Milan sta facendo bene da quando è terminato il lockdown, anche il Napoli mi sembra molto forte" Infine un pensiero per Zaniolo, infortunatosi proprio in nazionale a settembre: "Se doveva succedere una cosa del genere, così grave, beh meglio sia successa a settembre così Nicolò avrà tempo per recuperare.

È un ragazzo giovane, ha un fisico integro e penso che per le partite di marzo sarà pronto. Non credo ci saranno problemi per portarlo all’Europeo", ha concluso Mancini, dopo il suo presidente Gravina.