Gattuso: "Rinnovo? Sono un uomo libero"



by   |  LETTURE 264

Gattuso: "Rinnovo? Sono un uomo libero"

Dopo la vittoria sul Benevento, a Rino Gattuso è stato chiesto soprattutto del rinnovo: "Il presidente vuole tutelarsi con le clausole, ma faccio fatica perché mi può partire sempre la vena... Io sono fatto all'antica e voglio essere libero per poter lavorare con continuità.

Io ora amo questa squadra, sto benissimo"

Le parole di Gattuso

"Nel primo tempo eravamo sempre lunghi, palleggiavamo in maniera sterile, non c'erano gli scivolamenti. Tante volte abbiamo giocato fuori per fuori, senza venire dentro, regalando tanti palloni.

Nella ripresa la palla circolava veloce e li abbiamo messi in grandissima difficoltà - ha spiegato -. Sia Lozano che Insigne non hanno mai giocato dentro al campo perché c'era la giocata su Dries e non l'abbiamo mai trovata.

Magari venissero sempre a uomo sul centrocampista perché se ti muovi bene trovi spazio poi. Noi ci siamo mossi poco senza palla, come accaduto anche con l'AZ Alkmaar" "Petagna? Abbiamo provato a inserirlo con Osimhen perché è un giocatore che ci può far comodo.

Ha forza, sa giocare, ci piace come viene a legare e difende palla. E' un finto lento, quando prende velocità non è male" "Lozano? A me non interessa destra o sinistra. E' un giocatore ritrovato.

Voglio vederlo più cazzuto, deve incidere. Anche oggi ha avuto 2-3 occasioni per far gol, mezzo rigore, ma deve essere più duro. Sembra sempre che sia sorpreso, deve migliorare su questo. Nel primo tempo è stato l'unico pericoloso della mia squadra.

Non c'è un problema destra o sinistra, ci sono tanti impegni e tutti saranno utili", ha concluso Gattuso. Gennaro Gattuso era ovviamente deluso e arrabbiato dopo l'esordio in Europa League. "Non dovevamo perdere, il possesso palla va bene, ma è stato sterile.

Ci vuole più veemenza e più fame, oggi abbiamo giocato poco senza palla. Abbiamo complicato il cammino e ora non possiamo sbagliare più. Forse abbiamo preso troppi complimenti dopo l'ultima partita con l'Atalanta..."

. "Potevamo starci una giornata oggi, non avremmo segnato: la sensazione era questa. Abbiamo preso mezzo tiro in porta e l'abbiamo persa. Abbiamo fatto un possesso palla sterile, facendo il solletico agli avversari. Dovevamo giocare meglio senza palla, per il resto abbiamo fatto quello che dovevamo.

Noi abbiamo comandato la partita, ma negli ultimi 10-15 metri potevamo fare meglio. Quando succedono queste cose legate al Covid, vengono sempre fuori le motivazioni. L'AZ non ha mai difeso così. Di solito fa gioco, invece è venuto qui solo a difendersi, facendo una partita di gran mentalità.

Ogni partita è una storia a sé, il bello del calcio è questo. Tra tre giorni abbiamo la possibilità di rifarci" "Abbiamo concesso un solo tiro più quello del gol. Non c'è stata la sensazione che potessimo prendere ripartenze.

Questo tipo di partite esiste, è un'altra competizione. Che ci serva da lezione. Il fatto che manca Zielinski o Elmas fa mancare qualcosa, ma rifarei tutto perché la prestazione mi è piaciuta. Non è una questione di stanchezza.

Questa squadra deve trovare la via del gol, quando gioca così, perché poi è chiaro che si va a rischiare", aveva detto.