Gasperini: "Mi sento responsabile del ko"



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Gasperini: "Mi sento responsabile del ko"

Gasperini recita il mea culpa dopo la sconfitta con la Sampdoria: "Mi sento responsabile. Abbiamo fatto un po' di esperimenti, come un 'cantiere' e abbiamo perso le distanze. Non abbiamo avuto tecnica e qualità per ribaltare la partita"

Le parole di Gasperini

"Siamo arrivati tante volte nell'area avversaria, ma non abbiamo mai impegnato il portiere che per noi è una cosa strana. Turnover? E' uno scotto da pagare quando vuoi inserire velocemente tanti giocatori, ma non si può pretendere che la squadra resti la stessa.

Sul piano atletico abbiamo fatto buone cose, ma abbiamo perso qualità negli ultimi venti metri" "Abbiamo l'esigenza di far crescere gli altri giocatori perché siamo troppo pochi. Nei mesi tutti faranno meglio e faremo un bel girone di ritono, perché all'andata ci serve il tempo necessario per integrare tutti.

Sono convinto che faremo tanti punti, ma c'è bisogno di step fondamentali per mettere in campo l'assetto definitivo. In Serie A se non sei al meglio fai fatica contro chiunque", ha concluso Gasperini. Gian Piero Gasperini aveva parlato alla vigilia del match contro la Sampdoria.

"È un impegno oneroso anche perché ci sono poche ore a disposizione, ma è tipico di tutte le squadre impegnate nelle coppe e con tanti giocatori in nazionali. È una prova di resistenza e di adattamento da parte dei giocatori.

Dobbiamo passare velocemente da una gara all'altra. Ci saranno anche Ajax e Liverpool, dobbiamo essere bravi" "Siamo nel vivo sia del campionato che della Champions, la partita con l'Ajax sarà importante.

Vincere con gli olandesi ci darebbe una posizione di vantaggio importante. Siamo a novembre, abbiamo fatto diversi allenamenti e abbiamo giocato diverse partite: Hateboer e Gosens giocano molto, bisogna accelerare l'inserimento dei nuovi.

Davanti abbiamo molte scelte, a centrocampo e in difesa ci conosciamo meglio, sulle corsie esterne è chiaro che bisogna inserire nuovi elementi" "Rispetto lo scorso anno è cambiata la disponibilità di Zapata, poi per un po' di tempo non abbiamo avuto Ilicic.

C'erano meno alternative in attacco. Muriel è stato determinante a gara in corso. Quest'anno siamo partiti con Josip ancora da recuperare, Lammers è arrivato all'ultimo momento: siamo andati sul sicuro, sono partito dai giocatori che conoscevo"

"Napoli? Può capitare di perdere male, con una frequenza così alta di partite non possiamo guardarci indietro. Dobbiamo apprendere dagli errori, dobbiamo cercare di correggere il tiro. È una costante per tutte le squadre, è un impegno difficile per chi gioca le colpe, non è facile presentarsi con le stesse condizioni.

Oggi se non hai una percentuale alta della condizione ogni partita diventa difficile. Quest'anno il campionato sarà ancora più difficile, si è alzato il livello delle squadre" "La Sampdoria è una squadra di valore, in salute e messa bene.

Noi sappiamo benissimo della difficoltà del match di domani, dobbiamo tenere alta la concentrazione per questo tipo di gara. Il pensiero sull'Ajax esiste, ma la capacità di una squadra che gioca le coppe è quella di adattarsi in fretta", aveva concluso.