Inzaghi: "Il mio rinnovo? Non c'è fretta"



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Inzaghi: "Il mio rinnovo? Non c'è fretta"

Simone Inzaghi si gode il 3-1 al Borussia Dortmund. "Mi è piaciuta l'umiltà con cui abbiamo affrontato un avversario fortissimo, che ha giocatori impressionanti- Il Dortmund si è trovato di fronte una squadra preparata e concentrata, quando abbiamo potuto gli abbiamo fatto male.

Bastava recuperare qualche giocatore per rivedere la vera Lazio. Contro la Samp dovevamo fare meglio, ma dalle sconfitte a volte si trovano risposte importanti"

Le parole di Inzaghi

"Il Borussia resta la squadra favorita, anche dopo questa partita.

Bruges e Zenit sono due squadre ostiche e il girone così è ancora più aperto. Correa e Immobile hanno fatto un grande lavoro di sacrificio per la squadra e non potevo prendermela per qualche errore là davanti.

Potevano fare un gol in più, ma gli attaccanti hanno fatto davvero bene e per noi il loro sacrificio è fondamentale" "Siamo partiti con qualche ritardo dovuto a infortuni inaspettati, come quello di Luiz Felipe.

E' importante per noi e con un solo allenamento l'ho fatto esordire contro il loro tridente che è impressionante. Dobbiamo recuperare giocatori importanti per noi in tutti i reparti, allora sì torneremo a essere competitivi in tutte le competizioni.

Non è questione di preparazione. Milinkovic ha preso una ginocchiata e ha chiesto il cambio, non era stanco anche se ha giocato molto in questo periodo" "Rinnovo? Non c'è fretta. Con il presidente ci sentiamo sempre con molta tranquillità, abbiamo parlato perché vuole sempre sapere della squadra.

Le voci per quanto riguarda noi allenatori corrono sempre" Oltre a Inzaghi, ha parlato anche Immobile. "Emozionante riportare questa società e questa maglia in Champions. La partita è stata perfetta, ci serviva per dare la svolta alla stagione.

Possiamo dire la nostra tra le grandi d'Europa e anche in campionato. A volte va capito il momento dei giocatori, sbaglierò ancora qualche gol anche se spero che saranno pochi gli errori. Il mio passato al Dortmund? Sono arrivato in un momento sbagliato, erano in rifondazione e in pieno cambio generazionale, ho avuto difficoltà.

Il girone è molto equilibrato e la vittoria del Bruges lo dimostra. Ci sono altre cinque battaglie, dovremo dare tutto per passare il turno"