Gravina: "Applicazione protocollo unica via"



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Gravina: "Applicazione protocollo unica via"

Il presidente della Figc Gabriele Gravina ha preso una posizione netta per quanto riguarda le norme da seguire per portare avanti i campionati sportivi. "'L'applicazione rigorosa del protocollo in essere da parte di tutti rappresenta l'unico strumento attuabile in grado di garantirci il prosieguo delle competizioni sportive.

Negli ultimi giorni si sono susseguite una serie di dichiarazioni che alimentano confusione e inutili tensioni. Quello che chiediamo è l'applicazione rigorosa del protocollo in essere da parte di tutti, perché rappresenta l'unico strumento attuabile in grado di garantirci il prosieguo delle competizioni sportive, così come sono iniziate"

Le parole di Gravina

"La Figc ha condiviso un percorso chiaro con i ministri Speranza e Spadafora e solo grazie al rapporto di fiducia e collaborazione che si è instaurato potremo fronteggiare tutte le difficoltà connesse a questa terribile pandemia.

Siamo consci che, con una tale recrudescenza dei contagi, in questo momento la riapertura degli stadi deve essere necessariamente messa in secondo piano" A Radio Punto Nuovo, Daniele Faggiano, ds del Genoa, ha suonato l'allarme.

"Sembra di allenarsi con una squadra di calcio a 5. Dopo i primi positivi, il tampone è stato fatto di nuovo a questi ultimi, mentre gli altri che sono risultati positivi ancora devono fare il secondo tampone dopo il primo positivo.

Quindi il numero di 17 risulta viziato. I 10 positivi sono quelli che hanno fatto il secondo tampone, perciò abbiamo 17 giocatori inutilizzabili. Partita contro il Verona? Io a Napoli sono andato a giocare. A buon intenditore, poche parole"

"La regola Fifa e Uefa non dice che gli altri non si devono allenare, ma la Asl ci ha bloccato e non ci fa lavorare nella settimana. C'è da prendere una decisione: noi per non andare a giocare a Torino, abbiamo dovuto aspettare giovedì.

Il Napoli, invece, ha atteso mezz'ora: non ce l'ho con il Napoli, sia chiaro. Hanno subito una decisione, ma il calcio deve essere uguale per tutti. Se poi mi dicono il contrario, sono fesso io ad andare a giocare. A Napoli non ci avevano garantito di dare i risultati alle 11 della domenica ed abbiamo fatto i tamponi all'una di notte.

Andremo a Verona con la Primavera: stanno passando i giorni e non si è deciso nulla. E ci volevano far giocare a metà settimana col Torino per recuperare, è incredibile", ha concluso Faggiano, prima delle parole di Gravina.