Commisso: "Fatemi fare lo stadio nuovo"



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Commisso: "Fatemi fare lo stadio nuovo"

Rocco Commisso, presidente della Fiorentina, ha illustrato i benefici economici dalla costruzione di un nuovo stadio per il club viola a Firenze.

Le parole di Commisso

"Ho già messo più soldi io negli ultimi 2 anni che tutti i presidenti precedenti, come a Firenze potevo anche investirli a New York.

Le cose devono andare nel verso giusto, sono 2 mesi che stiamo lavorando a questo progetto. Quando la Juventus ha vinto i 9 Scudetti di fila, aumentando i ricavi? Quando ha fatto il nuovo stadio. Se sto perdendo la pazienza? Ho 70 anni, o mi fanno fare lo stadio o non so cosa succede.

Se mi fanno fare lo stadio lascerò qualcosa di bello per Firenze" Al termine dell’incontro con il sindaco di Firenze Dario Nardella, il presidente della Fiorentina, Rocco Commisso aveva già alzato la voce.

"Il Franchi non è il Colosseo o Palazzo Vecchio, sto chiedendo di buttare giù lo stadio. Va fatto per Firenze e per i tifosi, lasciate investire chi vuole investire. Ora si deve andare a Roma, al Ministero dei Beni Culturali, e mostrare ciò che vogliamo fare: spero che l'emendamento appena approvato sia stato fatto in questo senso"

"La bellezza è soggettiva, qui ci sono problemi sismici, infiltrazioni d’acqua. Domenica mi è caduto vicino un pezzo di muratura. È una cosa brutta, mia moglie non è neanche voluta entrare nei gabinetti.

Firenze non si merita questo, i tifosi devono essere fieri del proprio stadio" "Non si può vedere una partita dalla curva, persino i vetri si appannano. Come posso chiedere i soldi ai tifosi per vedere una partita in queste condizioni? Sono più ottimista rispetto a qualche mese fa ma dipende sempre da cosa ci fanno fare.

Se il Ministero non ci darà l'ok, si terranno il Franchi così com’è. E coloro che ci diranno di no poi si prenderanno le proprie responsabilità" "La situazione rimane quella che ho detto a giugno.

Se le cose non si fanno come dico io, entro la legge, non si fa nulla. Controllo, velocità e costi giusti: queste sono le mie condizioni. Io voglio cominciare da capo. Il Franchi non è il Colosseo. Non voglio buttare giù il Ponte Vecchio, ma un impianto che in un Paese normale nel ventunesimo secolo non dovrebbe esistere"

"Ho sempre portato rispetto a Firenze volevo restaurare il Franchi e non chiedevo l’area commerciale. Adesso ho imparato, ciò che chiedevo un anno fa adesso non lo è più. Prima di andare a Roma dobbiamo fare un progetto preliminare.

Qualcuno si deve prendere la responsabilità se succede qualcosa allo stadio, coi soldi miei devo decidere io come intervenire", aveva concluso Commisso.