Gattuso: "Soddisfatto del mio Napoli"



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Gattuso: "Soddisfatto del mio Napoli"

Prima conferenza della nuova stagione per Gattuso.

Le parole di Gattuso

"Sono soddisfatto della squadra che alleno. Alleno alcuni dei giovani più forti d'Europa, non mi preoccupo del mercato. È normale che il club abbia perso tanto, senza i tifosi e senza l'accesso in Champions League.

Io penso ad allenare, è la cosa che so fare meglio. Se poi partirà qualcuno vedremo... Dobbiamo migliorare il settimo posto dello scorso anno. Sappiamo che è difficile, ma per migliorare bisogna puntare alla Champions.

Non ho nessuna paura, anzi. Lavoriamo a testa bassa" "Per 45 giorni s'è fatto un altro sport ogni 3 giorni, si faceva fatica a preparare ogni partita in sala video, dovremo essere bravi a fare meno danni possibili, non perdere giocatori e stare attenti.

Farà bene chi perderà meno giocatori, tra poco partiranno già per le nazionali, è un calcio diverso, nuovo, non ci faremo trovare impreparati. Il nostro step da fare è legato alla personalità e alla capacità di dare continuità alle nostre prestazioni.

Col Barcellona abbiamo buttato via la gara, si vedeva che era una squadra in difficoltà" Aurelio De Laurentiis rivuole i tifosi allo stadio: “Mi auguro sia una grande apertura, poi quando verrà ne parleremo con Gravina.

Qui ci stiamo muovendo molto male a livello nazionale, il problema è che se io fossi stato nel governo avrei preteso che in entrata non sarebbe dovuto venire nessuno straniero, e viceversa non doveva uscire nessun italiano.

Ci lamentiamo che tutti vanno alle Maldive, a Dubai, quando noi abbiamo le zone più belle del mondo che molto ignorantemente non conoscono. I soldi li dobbiamo lasciare a casa nostra”. Capitolo Osimhen: “E’ stato sette mesi fermo, deve conoscere il calcio italiano, bisogna dargli tempo e spazio.

Prego i tifosi di supportarlo invece di sopportarlo, cosi arriverà l’aiuto che lo farà crescere ed inserire in un contesto dove Rino Gattuso non farà sconti a nessuno”. Poi l'attacco a Ceferin.

“In questo momento sono avvilito, non stuzzicato, si pensa solo a fare un assist a Ceferin, come se lui fosse il finanziatore di tutti i sistemi calcistici europei. Sono sorpreso da tutte le leghe, bisognerebbe che fossero più unite tra di loro.

Non possiamo dire apriamo per fare un assist a Ceferin visto che ci sono i campionati europei, il tifoso è innanzitutto per i campionati nazionali. Se tieni gli stadi chiusi stai facendo un autogol a tutto il calcio italiano, stai offendendo milioni di tifosi che al voto potrebbero mandarvi al diavolo, attenzione a non sbagliare”.

"Pirlo-Gattuso sarà una bella sfida, ma abbiamo anche un Inter che si è rafforzata, la Roma con una nuova proprietà, la Fiorentina al secondo anno cercherà di fare meglio, ma è inutile che spendiamo soldi e ci rafforziamo se poi ci fanno giocare a porte chiuse, è la più grossa stronzata del secolo!

Non è che perché io devo fare i campionati europei devo distruggere le altre squadre facendo tre partite a settimana. Nessuno alza mai la voce, la Uefa ha solo da perderci, dovrebbe essere al nostro servizio, invece sembra che noi siamo al servizio della Uefa”.