Ulivieri: "Pirlo può allenare, De Rossi no"



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Ulivieri: "Pirlo può allenare, De Rossi no"

Renzo Ulivieri, Presidente dell'Associazione Italiana Allenatori (AIC), ha parlato a Tuttomercatoweb. "La scelta Pirlo non è affatto un azzardo né figlia dell'improvvisazione, tutt'altro. La Juventus e il presidente Agnelli hanno preso una decisione ponderata.

E Andrea, pur essendo un esordiente in panchina, oggi è sicuramente tra i più profondi conoscitori di calcio al mondo. Ma non basta essere stato un grande calciatore per essere un altrettanto bravo allenatore, non è scontato.

Quando parlo di Pirlo massimo conoscitore del calcio al mondo, mi riferisco già alle conoscenze tecniche che competono a ogni grande tecnico che si rispetti. Andrea ha studiato tantissimo in questi mesi, è pronto per allenare"

Le parole di Ulivieri

"Pirlo non ha ancora preso il patentino da allenatore, ma il regolamento parla chiaro: può già allenare perché è un allievo del corso UEFA Pro. Entro il 21 agosto dovrà consegnare la tesi e a ottobre discuterla a Coverciano assieme ai suoi colleghi, poi sarà ufficialmente un allenatore.

De Rossi per il momento non può allenare, proprio perché lui non ha ancora fatto il corso... Pirlo è sempre stato attentissimo, un maniaco dei dettagli, pronto a confrontarsi con gli altri e a prendere nuovi spunti per accrescere il suo già importantissimo bagaglio.

Me lo rivedo anche adesso mentre prendeva appunti a lezione" "Sarà una Juventus camaleontica, capace cioè di adattarsi ai suoi calciatori. Pirlo ha sempre avuto una visione di gioco incredibile, conosce il calcio a 360° e sono convinto che saprà quindi adattare le sue idee tattiche alla rosa che avrà a disposizione.

Ho sentito già parlare di nuovo Conte, ma senza scomodare i predecessori dico che mister Pirlo sarà soltanto mister Pirlo" Fabio Paratici non ha dubbi su Pirlo. "Una scelta naturale, una scelta juventina.

Andrea è un ragazzo che è stato da noi, ha giocato con noi, è sempre stato in contatto con noi. Pensiamo anche al fatto che possa essere un predestinato da allenatore, come lo è stato da giocatore.

Un percorso alla Zidane? Ce lo auguriamo, visti i risultati di Zizou" "Siamo tutti in un territorio inesplorato, nessuno ha mai vinto nove scudetti di fila con così tanti cambiamenti. Non è l'Europa il termometro, la qualificazioni ai quarti o una finale, ma è tutto il percorso.

La situazione di Allegri era diversa, aveva un percorso di cinque anni, è stato tutto un insieme di cose, che vanno aldilà di un mero risultato possibile. Ormai le grandi squadre sono legate a giudizi troppo veloci, legate a certi risultati.

Ma sappiamo che certe competizioni, come la Champions, sono a volte anche legate agli episodi" Ora però si volta pagina, con Pirlo e la benedizione di Ulivieri.