Gattuso: "Peccato, mezzora di blackout"



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Gattuso: "Peccato, mezzora di blackout"

Rino Gattuso è deluso dopo il ko contro il Barcellona e l'eliminazione dalla Champions. "C'è grande rimpianto: abbiamo avuto mezzora di blackout. Da rivedere il primo gol, ma è facile parlare degli arbitri.

Potevamo fare male al Barcellona, gli abbiamo un po’ regalato la partita. Loro non stavano benissimo: serviva più convinzione e brillantezza. Abbiamo sbagliato troppe cose. Sono convinto che oggi la differenza l’abbia fatta l’esperienza"

Le parole di Gattuso

"Nei primi 10 minuti abbiamo fatto molto bene, ma la cosa che mi fa più rabbia è prendere gol da calcio d’angolo dal Barca. Io alleno giocatori forti, ma dobbiamo avere una mentalità diversa rispetto a questi primi mesi che sono qua.

Se si leggono i dati non c’è partita. Abbiamo avuto il doppio delle loro occasioni, poi c’è la fase difensiva e la cosa di non commettere errori. Abbiamo pagati quelli che abbiamo fatto, potevamo vincere.

Nel secondo tempo il Barca non riusciva a fare cose con continuità. Sono 7-8 anni che il Barca non subisce così tanto: per questo sono così nervoso. Potevamo lavorare meglio di reparto. Poi ci sta che gli lasci qualcosa, se sbagli con loro paghi.

Non solo Messi, ma anche Suarez è uno che dà noie. Oggi si poteva fare qualcosa di più" "Quando hai tutti quei giocatori forti è chiaro che si fa la differenza. Oggi io riserve non ne ho viste, anzi.

Loro sono una squadra che vale 700/800 milioni, è chiaro che facciano la differenza. Oggi se alleno il Napoli devo ringraziare De Laurentiis: dobbiamo crescere e queste partite ci aiuteranno a farlo. Non si può venire qua e dormire per mezz’ora, questo è il rammarico più grande"

Su Pirlo nuovo allenatore della Juventus. "Mo so caz.. di Andrea… Lo dico per il mestiere, non per la Juventus chiaramente. Non è mai facile, non basta aver fatto una grande carriera. Si dorme poco e bisogna studiare e lavorare.

Un grandissimo in bocca al lupo a lui. Questo mestiere qui non è facile, non si tratta solo di leggere e studiare. E’ complicato" "Sarà infatti Andrea Pirlo il nuovo allenatore della Juventus. 41 anni, nato a Flero in provincia di Brescia, Andrea Pirlo ha una carriera leggendaria da calciatore che lo ha portato a vincere tutto, dalla Champions League al Campionato del Mondo nel 2006.

Nei suoi quattro anni alla guida del centrocampo della Juventus, Pirlo ha vinto altrettanti scudetti, una Coppa Italia e due Supercoppe. Oggi inizia un nuovo capitolo della sua carriera nel mondo del calcio. Come si era detto circa una settimana fa: da Maestro a Mister.

Da oggi per il popolo juventino sarà IL Mister, poiché la società ha deciso di affidargli la guida tecnica della Prima Squadra, dopo averlo già selezionato per la Juventus Under23. La scelta odierna si basa sulla convinzione che Pirlo abbia le carte in regola per guidare, fin dal suo esordio sulla panchina, una rosa esperta e di talento per inseguire nuovi successi.

Andrea Pirlo ha firmato un contratto biennale fino al 30 giugno 2022", il comunicato ufficializzato poco prima della partita del Napoli di Gattuso.