Mihajlovic: "Meglio di prima della malattia"



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Mihajlovic: "Meglio di prima della malattia"

Sinisa Mihajlovic ormai si sente rinato: "Sto bene, ho recuperato, sto anche meglio di prima della malattia. Non potevo desiderare di meglio a soli nove mesi dal trapianto del midollo. Gli esami sono perfetti, non era una cosa scontata"

Le parole di Mihajlovic

"Quest'anno si poteva are meglio ma anche peggio con tutto quello che abbiamo passato. L'obiettivo, nel lungo periodo, è fare sempre più punti ed avvicinarsi alle zone che contano della classifica.

Non posso chiedere alla società di spendere i soldi che spendono le big ma posso chiedere di migliorare la rosa dove serve. Voglio giocatori che mi assomiglino caratterialmente. Abbiamo bisogno sia in difesa che in attacco"

Sinisa Mihajlovic si era sfogato dopo quanto successo con l'Atalanta: "Come ho detto ognuno si fa le regole a casa sua. Io non parlo con la panchina degli altri. Quello che fa la sua panchina non è affare mio, alla mia panchina, invece, ci penso io.

Altrimenti poi mi incazzo. Non ho bisogno di chiarire, poi se vuole farlo lui lo aspetto. Senza pubblico si sente tutto, ma io non mi sono mai permesso di andare da loro e dire alla panchina di stare zitti. Ognuno deve guardare alla sua.

Gasperini non ha detto nulla nel post perché sa di aver sbagliato" Di quanto successo in Atalanta-Bologna aveva parlato anche Gian Piero Gasperini. "Lo screzio con Mihajlovic? Sorvoliamo, la partita è stata difficile e combattuta.

L'Atalanta è sempre stata una squadra corretta e non devo aggiungere altro: non ero io a dover andare fuori. Il Bologna ha giocato bene nel primo tempo, noi siamo partiti a rallentatore e loro hanno avuto grandi meriti.

Poi siamo venuti fuori noi e alla fine abbiamo vinto in modo meritato. I record sono fatti per essere battuti: ci tenevamo ai 74 punti, perché meritiamo di essere la squadra che ne ha fatti di più nella storia dell'Atalanta.

Palomino aveva i crampi, per Zapata e Djimsiti sono solo contusioni. Vediamo domani, ma sono degli highlander. Le strade ora sono tre: usare le prossime partite come preparazione per poi fare un lavoro diverso per la Champions.

L'altro è far riposare completamente i titolari almeno per una settimana, la terza sarà una via di mezzo. Per ora stiamo giocando sempre. Ilicic per noi è una grande perdita, dobbiamo aspettare perché con lui il nostro potenziale aumenta. Stiamo lavorando sperando di recuperarlo",