Galliani: "Portiamo il Monza in Serie A"



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Galliani: "Portiamo il Monza in Serie A"

Adriano Galliani ha svelato le maglie per la nuova avventura in Serie B del Monza. "Sono bellissime, vogliamo possano entrare nella storia di questa squadra come la divisa della promozione in Serie A"

Le parole di Galliani

"La frase di Berlusconi è 'Chi ci crede combatte, chi ci crede supera tutti gli ostacoli, chi ci crede vince'

Mia mamma mi portava a vedere il Monza quando avevo 5 anni, quindi sono 70 anni che seguo questa squadra. Portare il Monza in A? Ci proviamo, stiamo allestendo una squadra che sulla carta è in grado di giocarsi la Serie A poi si sa che nel calcio non c'è nulla di certo.

Il nostro modello è proprio l'Atalanta, che secondo me è la società meglio gestita d'Europa, sta facendo cose meravigliose. Berlusconi è innamorato del Monza, è grande tifoso del Milan e desidera che questo Monza approdi per la prima volta nella sua storia in A"

Galliani ha anche parlato del Milan: "Pioli è stato bravissimo, ha cambiato l'assetto tattico, ha saputo valorizzare meglio i giocatori. Credo che da quando è arrivato Pioli sia un Milan da Champions League quindi si è meritato questi altri due anni alla guida del Milan.

La Juve è stata bravissima, facendo bene ha aumentato i ricavi e sono arrivati grandi giocatori. Mi resta la soddisfazione di aver vinto l'ultimo scudetto prima del ciclo dei nove scudetti juventini. Ibra? Gli voglio bene e sta avendo un rendimento straordinario"

Ovviamente anche Stefano Pioli ha parlato della sua conferma: "Sono molto felice, lo sapevo da un paio di giorni e allenare un club così prestigioso anche nelle prossime stagioni è molto importante. Questa squadra può crescere ancora molto.

Il nostro futuro è adesso, possiamo fare ancora tanto in queste tre partite che mancano" "Sono sempre rimasto concentrato sul presente e il club è sempre stato corretto con me, perché mi hanno sempre detto che niente era deciso e che la scelta sarebbe stata fatta a campionato finito.

Io ho sempre pensato al campo, sapevo le qualità della squadra e se non fosse ripreso il campionato sarebbe stata una stagione di rimpianti perché anche prima avevamo fatto vedere qualcosa di buono. Da gennaio saremmo terzi in classifica"

"Ho sempre parlato anche con Gazidis, subito dopo le voci su Rangnick. Mi ha garantito sempre che nessuna scelta era stata fatta e sarebbe stato valutato il lavoro dell'allenatore e della squadra nel campionato. Ovviamente ho più rapporti con Maldini e Massara perché sono spesso a Milanello, ma anche Gazidis ha sempre apprezzato il lavoro", ha concluso parlando dei successori di Galliani e Braida.