Gasperini: "Non dovevo andare fuori io"



by   |  LETTURE 182

Gasperini: "Non dovevo andare fuori io"

Gian Piero Gasperini ha parlato della sua espulsione dopo la partita con il Bologna. "Lo screzio con Mihajlovic? Sorvoliamo. La partita è stata difficile e combattuta. L'Atalanta è sempre stata una squadra corretta e non devo aggiungere altro: non ero io a dover andare fuori"

Ne ha parlato anche Mihajlovic. "Come ho detto ognuno si fa le regole a casa sua. Io non parlo con la panchina degli altri. Quello che fa la sua panchina non è affare mio, alla mia panchina, invece, ci penso io. Altrimenti poi mi incazzo.

Non ho bisogno di chiarire, poi se vuole farlo lui lo aspetto. Senza pubblico si sente tutto, ma io non mi sono mai permesso di andare da loro e dire alla panchina di stare zitti. Ognuno deve guardare alla sua. Gasperini non ha detto nulla nel post perché sa di aver sbagliato"

Le parole di Gasperini

Gasperini ha parlato anche della partita.​"Il Bologna ha giocato bene nel primo tempo, noi siamo partiti a rallentatore e loro hanno avuto grandi meriti. Poi siamo venuti fuori noi e alla fine abbiamo vinto in modo meritato.

I record sono fatti per essere battuti: ci tenevamo ai 74 punti, perché meritiamo di essere la squadra che ne ha fatti di più nella storia dell'Atalanta" "Palomino aveva i crampi, per Zapata e Djimsiti sono solo contusioni.

Vediamo domani, ma sono degli highlander. Le strade ora sono tre: usare le prossime partite come preparazione per poi fare un lavoro diverso per la Champions. L'altro è far riposare completamente i titolari almeno per una settimana, la terza sarà una via di mezzo.

Per ora stiamo giocando sempre. Ilicic? Per noi è una grande perdita, dobbiamo aspettare perché con lui il nostro potenziale aumenta. Stiamo lavorando sperando di recuperarlo" Gian Piero Gasperini si era lasciato andare dopo la qualificazione alla prossima Champions League.

"A volte dico a miei scherzando che mi stanco a vederli correre..." . "I giocatori sono sottoposti a difficoltà cui non è semplice abituarsi. Bisogna riconoscere loro, non solo a quelli dell'Atalanta, i giusti meriti per aver affrontato in modo encomiabile questa situazione d'emergenza che è stata difficile per tutti"

"Il calendario presenta partite difficili un po' per tutti: noi dalla ripresa ne abbiamo vinte sette pareggiandone due dopo essere andati in vantaggio. Già col Bologna sarà importante proseguire la striscia positiva.

Siamo orgogliosi di essere ancora nelle migliori 4 d'Italia con 4 giornate d'anticipo, sintomo di continuità ad alti livelli"