Gasperini: "Mi stanco a vederli correre"



by   |  LETTURE 237

Gasperini: "Mi stanco a vederli correre"

Gian Piero Gasperini si lascia andare dopo la qualificazione alla prossima Champions League. "A volte dico a miei scherzando che mi stanco a vederli correre..." .

Le parole di Gasperini

"I giocatori sono sottoposti a difficoltà cui non è semplice abituarsi.

Bisogna riconoscere loro, non solo a quelli dell'Atalanta, i giusti meriti per aver affrontato in modo encomiabile questa situazione d'emergenza che è stata difficile per tutti" "Il calendario presenta partite difficili un po' per tutti: noi dalla ripresa ne abbiamo vinte sette pareggiandone due dopo essere andati in vantaggio.

Già col Bologna sarà importante proseguire la striscia positiva. Siamo orgogliosi di essere ancora nelle migliori 4 d'Italia con 4 giornate d'anticipo, sintomo di continuità ad alti livelli"

Gasperini aveva parlato dopo la partita con la Juventus dei rigori fischiati. "Nettissimi... Il regolamento è questo, soprattutto in Italia. Oggi ci è andato contro, fine. Non è sbagliato il regolamento, ma l'interpretazione che viene data qui.

Negli altri campionati non è così, punto. Va cambiato modo di difendere? Sì, gli tagliamo le braccia. Cinquanta rigori per falli di mano in campionato, questa è un follia" "Abbiamo fatto bene contro la prima in classifica.

È stato un test importante anche per la Champions. Sono molto contento della prestazione, dispiaciuto per il risultato: c'erano tutte le condizioni per vincerla a un minuto dalla fine. Ci mancano cinque punti per conquistare un'altra storica qualificazione alla Champions League, questo è il nostro vero obiettivo e ci siamo vicini.

Poi il piazzamento è una questione di prestigio" "Siamo cresciuti durante la stagione. All'inizio giocare in Europa ci ha pesato e abbiamo perso qualche punto nel girone d'andata. La differenza è stata soprattutto negli scontri diretti perché gli episodi non sono mai stati a nostro favore.

Non pensavamo allo scudetto, ma abbiamo alzato il target. Ripeto che lo scudetto non è il nostro obiettivo, ma con queste prestazioni aumenta la nostra fiducia anche per il futuro... Anche avessimo vinto oggi non sarebbe cambiato il discorso: la Juve ce l'ha in mano"

"Il diverbio col tifoso del Napoli? Io non sono coinvolto. Abbiamo invitato la persona a Zingonia, vedrete quando viene fuori chi è. È stato aperto un procedimento? Non mi sento coinvolto, non è nella mia storia e nella mia vita. Ho amici dappertutto, non è un problema mio e neanche dell'Atalanta", aveva concluso Gasperini.