Gasperini: "Scudetto? Eccesivo parlarne"



by   |  LETTURE 184

Gasperini: "Scudetto? Eccesivo parlarne"

Gian Piero Gasperini non è deluso dall'1-1 esterno con il Verona: "Non sono queste le partite che possono creare rammarico.Per vincere il titolo dovrebbe accadere qualcosa di troppo straordinario, sia a noi sia alla Juventus.

Nel girone di ritorno stiamo viaggiando a un ritmo da scudetto, ma ora è eccessivo parlarne. I rimpianti possono esserci per il girone d'andata, dove a un certo punto troppe cose sono girate storte. Ora ci manca un punto per la Champions, direi che il discorso qualificazione è archiviato"

Le parole di Gasperini

"È stata una buona partita, contro una squadra difficile, che stava bene e che aveva voglia di riscattarsi dopo la partita di Roma. Per la prima volta abbiamo giocato alle 17.15 con tanto caldo e penso che abbiamo fatto bene.

Nel primo tempo ci è mancata lucidità e freschezza, ma le occasioni migliori sono state nostre. Anche dopo il pareggio. Nel complesso è un buon risultato. Josip Ilicic non è in buone condizioni e non so quando sarà disponibile"

"Se pensiamo già al PSG? Sì, la nostra testa è decisamente in quella direzione. Noi cerchiamo di porci dei traguardi di record, di punti, vogliamo il secondo posto e così via. Però queste partite le vediamo più che altro in preparazione della Champions, perché lì troveremo giocatori di qualità e reattività altissime"

Gasperini aveva parlato dopo la partita con la Juventus dei rigori fischiati. "Nettissimi... Il regolamento è questo, soprattutto in Italia. Oggi ci è andato contro, fine. Non è sbagliato il regolamento, ma l'interpretazione che viene data qui.

Negli altri campionati non è così, punto. Va cambiato modo di difendere? Sì, gli tagliamo le braccia. Cinquanta rigori per falli di mano in campionato, questa è un follia" "Abbiamo fatto bene contro la prima in classifica.

È stato un test importante anche per la Champions. Sono molto contento della prestazione, dispiaciuto per il risultato: c'erano tutte le condizioni per vincerla a un minuto dalla fine. Ci mancano cinque punti per conquistare un'altra storica qualificazione alla Champions League, questo è il nostro vero obiettivo e ci siamo vicini.

Poi il piazzamento è una questione di prestigio" "Siamo cresciuti durante la stagione. All'inizio giocare in Europa ci ha pesato e abbiamo perso qualche punto nel girone d'andata. La differenza è stata soprattutto negli scontri diretti perché gli episodi non sono mai stati a nostro favore.

Non pensavamo allo scudetto, ma abbiamo alzato il target. Ripeto che lo scudetto non è il nostro obiettivo, ma con queste prestazioni aumenta la nostra fiducia anche per il futuro... Anche avessimo vinto oggi non sarebbe cambiato il discorso: la Juve ce l'ha in mano"

"Il diverbio col tifoso del Napoli? Io non sono coinvolto. Abbiamo invitato la persona a Zingonia, vedrete quando viene fuori chi è. È stato aperto un procedimento? Non mi sento coinvolto, non è nella mia storia e nella mia vita. Ho amici dappertutto, non è un problema mio e neanche dell'Atalanta", aveva concluso Gasperini.