Inzaghi: "Guardiamo in faccia la realtà"



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Inzaghi: "Guardiamo in faccia la realtà"

Simone Inzaghi ha parlato dopo la sconfitta col Sassuolo. "Il nostro obiettivo ora è fare i punti che ci servono per raggiungere aritmeticamente la Champions. Quello sarà il nostro scudetto. Prima del lockdown avevo detto che non era un azzardo pensare al titolo, ora però dobbiamo guardare in faccia la realtà.

I ragazzi anche oggi hanno dato tutto, ma non basta. Giocano sempre i soliti 9-10 e ci sta mancando lucidità"

Le parole di Inzaghi

"Gli episodi non ci premiano, perché sia a Lecce sia col Sassuolo potevamo tranquillamente pareggiare, anche se sarebbe servito a poco.

Abbiamo parlato tanto con i ragazzi, è un momento difficile e non dobbiamo disunirci, ma abbiamo un calendario difficile, con tante partite ravvicinate e sarà complicato recuperare qualcuno. Oggi abbiamo giocato contro una squadra che ha avuto la possibilità di cambiare tantissimo...

Siamo tra le squadre che ha ripreso peggio, è vero. Il mio rammarico è che i ragazzi si sono allenati bene durante il lockdown, gli allenamenti alla ripresa sono stati buoni, ma poi abbiamo avuto tantissimi infortuni.

Leiva, Cataldi, Marusic, Adekanye, Correa...Sono tutti giocatori importantissimi per noi. In questo momento serve lucidità e si vede che ci manca, tre o quattro mesi fa questi gol non li avremmo presi. Comunque non deve essere un alibi, dobbiamo ricompattarci e non mollare nelle ultime partite"

"Lo stress psicologico sinceramente è qualcosa a cui non credo. Parliamo di giocatori che hanno fatto finali, hanno giocato in stadi importanti con grandissima personalità. Lo stress non è un problema, sono le poche rotazioni e la mancanza di lucidità ad averci creato difficoltàRosa per la prossima stagione? Per fare la Champions dovremo fare certe scelte e serviranno sicuramente molte rotazioni.

Però già quest'anno avrei avuto tante opzioni se non fosse stato per gli infortuni" Anchhe il ds della Lazio Tare aveva parlato del momento difficile dei biancocelesti. "Tra le prime tre squadre in lotta per lo scudetto noi siamo la squadra più penalizzata per quanto riguarda gli uomini e le tempistiche.

E' la quarta partita su cinque che giochiamo a distanza di tre giorni. Questo vuol dire tanto, anche se non è una scusa" "L'abbiamo chiarito anche ieri, questo gruppo ci crede e ci crede ancora fino in fondo.

C'e' il rischio di mollare mentalmente? Non penso, siamo in un momento no da quando è ripartito il campionato. Abbiamo dovuto giocare in un'altra maniera con tutte le altre assenze che abbiamo avuto. Questo gruppo merita rispetto, ha lottato e sta lottando per qualcosa di molto importante.

Finché ci sarà la speranza, noi ci crederemo", aveva dichiarato prima della nuova sconfitta della squadra di Inzaghi.