Gasperini: "Battiamo il record di punti"



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Gasperini: "Battiamo il record di punti"

Gian Piero Gasperini si gode il 2-0 al Napoli: "Abbiamo dimostrato di saper anche difendere, non solo l'attacco è forte. Per maturità, qualità e attenzione abbiamo fatto una prestazione notevole.

Prima di pensare al terzo posto e alla Champions, blindiamo la posizione e piuttosto cerchiamo di battere il nostro record di punti (72 nel 2016/17 ndr)"

Le parole di Gasperini

"Non c'è mai stato un problema difensivo, se guardiamo le statistiche dei gol subiti siamo in piena linea con chi compete per i nostri stessi obiettivi, ovvero Roma e Napoli.

Bravi Gomez e Pasalic a fare il giusto lavoro per non mettere in difficoltà la nostra retroguardia. E infatti non ricordo grosse occasioni del Napoli, solo quella di Fabian Ruiz nel finale sul 2-0 per noi" "La squadra stava bene, e comunque per me non ci sono riserve, sbaglia chi la pensa così.

Io ho un gruppo di titolarissimi più 4-5 giovani da far crescere. Non è il momento di gestire il vantaggio, mancano ancora nove partite alla fine. Bisogna continuare a spingere. Casomai adesso sarebbe più bello battere il nostro record di punti, il terzo posto cambierebbe poco.

Champions? Un retropensiero lo abbiamo, inutile negarlo. Speriamo di arrivarci bene, senza infortuni perché sarà un'occasione unica" L'ultima intervista di Gasperini aveva scatenato un caso. "Senza febbre non ho mai fatto il tampone.

Dieci giorni fa i test sierologici però hanno confermato che ho avuto il Covid-19. Ho gli anticorpi, che non vuol dire che ora sono immune. Il giorno prima della partita di Valencia stavo male, il pomeriggio della partita peggio.

In panchina non avevo una bella faccia. Era il 10 marzo. Le due notti successive a Zingonia ho dormito poco. Non avevo la febbre, ma mi sentivo a pezzi come se l’avessi avuta a 40. Ogni due minuti passava un’ambulanza.

Lì vicino c’è un ospedale. Sembrava di essere in guerra. Di notte pensavo: se vado lì dentro, cosa mi succede? Non posso andarmene ora, ho tante cosa da fare... Poi sabato 14 ho fatto un allenamento duro come non ricordavo da anni.

Un’ora sul tapisroulant, più di 10 chilometri di corsa. Mi sono sentito bene, forte. Il peggio era passato. Il giorno dopo Vittorio, chef stellato tifoso della Dea, ci ha fatto arrivare 25 colombe e Dom Perignon del 2008, anno di grazia.

Lo assaggio e dico: “Ma questa è acqua.”. . Tullio Gritti, il mio secondo mi guarda storto: “Scherzi? E’ una delizia”. La colomba mi sembrava pane. Avevo perso il gusto", il racconto di Gasperini.