Gasperini: "Champions blindata? E' presto"



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Gasperini: "Champions blindata? E' presto"

Gian Piero Gasperini non canta vittoria dopo il successo contro l'Udinese. "Mancano troppe partite, adesso è presto per dire di aver blindato il quarto posto.Le gare iniziano a pesare. Con la Lazio abbiamo speso molto, c'era più fatica e abbiamo fatto 5 cambi in anticipo.

I ragazzi hanno sempre cercato di vincere. Il campionato è difficile, giocando così c'è il rischio alto"

Le parole di Gasperini

"Muriel è l'allegria in persona, ha un carattere stupendo.

Tra me e lui è sempre un riprenderci. In questo periodo ha sempre dimostrato un'ottima condizione, è entrato con la Lazio sembrava morto. E credeva di aver fatto bene: il giorno dopo gli ho detto di tutto. Oggi poi ha fatto questi due gol.

Se recuperiamo al meglio Muriel e Ilicic aumenta la qualità. Aver segnato tanto è la risposta migliore, hai sempre la fiducia anche in queste giornate. Sono tutti giocatori di qualità. Qua trovano l'ambiente che gli dà serenità e fiducia.

Se sbagliano qui fanno fatica a riproporsi da altre parti. Vengono con tanta voglia e disponibilità. Poi la squadra aiuta ad esaltare le loro caratteristiche. Devi avere delle qualità" L'ultima intervista di Gasperini aveva scatenato un caso.

"Senza febbre non ho mai fatto il tampone. Dieci giorni fa i test sierologici però hanno confermato che ho avuto il Covid-19. Ho gli anticorpi, che non vuol dire che ora sono immune. Il giorno prima della partita di Valencia stavo male, il pomeriggio della partita peggio.

In panchina non avevo una bella faccia. Era il 10 marzo. Le due notti successive a Zingonia ho dormito poco. Non avevo la febbre, ma mi sentivo a pezzi come se l’avessi avuta a 40. Ogni due minuti passava un’ambulanza.

Lì vicino c’è un ospedale. Sembrava di essere in guerra. Di notte pensavo: se vado lì dentro, cosa mi succede? Non posso andarmene ora, ho tante cosa da fare... Poi sabato 14 ho fatto un allenamento duro come non ricordavo da anni.

Un’ora sul tapisroulant, più di 10 chilometri di corsa. Mi sono sentito bene, forte. Il peggio era passato. Il giorno dopo Vittorio, chef stellato tifoso della Dea, ci ha fatto arrivare 25 colombe e Dom Perignon del 2008, anno di grazia.

Lo assaggio e dico: “Ma questa è acqua.”. . Tullio Gritti, il mio secondo mi guarda storto: “Scherzi? E’ una delizia”. La colomba mi sembrava pane. Avevo perso il gusto", il racconto di Gasperini.