Gattuso: "Un giorno rivedrò mia sorella"



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Gattuso: "Un giorno rivedrò mia sorella"

Gennaro Gattuso è tornato a parlare ai microfoni di Radio Kiss Kiss dopo la conquista della Coppa Italia, a pochi giorni dalla morte della sorella. "Che cos'ho di speciale? Tante volte non ho peli sulla lingua, quello che penso dico, penso che piaccia alla gente la mia spontaneità, gioco solo su un tavolo, pane al pane e vino al vino anche se qualcuno ci può rimanere male.

Con Oddo eravamo insieme la sera prima della gara col Manchester, c’erano anche Pirlo e Nesta. Ordina il gelato, sapeva che avrei perso la testa, l’ha fatto apposta, gelato con ombrellino come se fosse al mare. Lo mangiava e mi guardava, gli ho detto di smetterla ma non mi ha dato ascolto.

Così ad un certo punto gli ho lanciato una forchetta e gli è rimasta nella coscia, non credo che se lo dimenticherà”.

Le parole di Gattuso

"Non si è mai pronti, con mia sorella avevo un rapporto incredibile, ero molto legato, vivevamo vicini, dove ho vissuto per anni, ha sofferto in questi anni, ma la cosa più dura è vedere l’abbraccio dei genitori, ho due figli, so cosa si prova, bisogna continuare.

Lei sta bene lassù, un giorno ci rincontreremo tutti insieme e ci faremo una chiacchierata”. Gennaro Gattuso aveva ovviamente dedicato alla sorella scomparsa la vittoria della Coppa Italia 2019/2020, il suo primo trofeo da allenatore: "Quando succede ciò che è successo a me, la vita ti toglie qualcosa.

Il calcio però mi ha dato tantissimo, forse anche di più di quello che gli ho dato io. Credo che ci sia un Dio del calcio, che quando lavori duramente ti restituisce quello che semini. Ho parlato ai ragazzi di appartenenza, perché chi fa questo mestiere deve farlo con rispetto.

Io voglio gente che ci mette passione, come ho fatto io per tanti anni" "Dobbiamo fare queste ultime 12 partite al massimo. Non possiamo mollare solo perché abbiamo centrato questo obiettivo. Sicuramente ora abbiamo un po' meno pesantezza a livello mentale, però abbiamo anche tanti punti di distacco. Dobbiamo solo provarci e giocarcela"