Giulini: "Cagliari, riapriamo stadio ai tifosi"



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Giulini: "Cagliari, riapriamo stadio ai tifosi"

Il presidente del Cagliari, Tommaso Giulini, ha scritto una lettera aperta ai vertici del calcio auspicando un ritorno del pubblico allo stadio. La riporta per intero l'Unione Sarda, che l'ha pubblicata per darne visibilità.

Le parole di Giulini

"In Sardegna il contagio è pari a zero, permetteteci di accogliere all'Arena i nostri tifosi. Le istituzioni nazionali e regionali possano prendere in considerazione l'idea di consentire lo svolgimento delle competizioni sportive professionistiche con accesso limitato al pubblico, quantomeno nelle regioni ad indice di contagio pari a zero in osservanza di protocolli da adottarsi ad hoc e volti a garantire la sicurezza e la tutela della salute degli spettatori.

Riteniamo importante riportare l'auspicio delle massime autorità calcistiche a livello mondiale e nazionale, e in particolare le dichiarazioni ufficiali del presidente della Fifa Gianni Infantino del 6 giugno destinate alle 211 Federazioni Associate, nonché quelle rilasciate dal presidente della Figc Gabriele Gravina, le quali convergono nell'auspicare l'adozione di misure che consentano l'apertura parziale e in sicurezza degli stadi ai tifosi, la cui presenza fisica rappresenta un elemento centrale e imprescindibile dello svolgimento delle manifestazioni calcistiche, da un punto di vista sia sportivo, sia sociale"

L'ex allenatore del Cagliari Claudio Ranieri intanto prova a caricare la sua Sampdoria, attesa alla ripresa da un match subito difficile contro l'Inter. “Sarà un campionato falsato, anomalo, ma deve finire per cause di forza maggiore.

Quindi concludiamolo e via, ci aspettano due mesi intensissimi. Peraltro la nostra è stata una delle squadre più colpite dal virus: vedo questi ragazzi che fanno più fatica di altri a recuperare, prima non era così”.

"Si riparte e vediamo che succede, senza i tifosi sarà terribile. Il pubblico in una partita è tutto. Avere i tifosi accanto sarebbe importante per raggiungere la salvezza. Spero che presto possano tornare: giocare a porte chiuse è come uno spettacolo teatrale senza pubblico.

Poi noi abbiamo il vantaggio di avere uno stadio come Marassi dove i tifosi sono a contatto con il campo e si fanno sentire”, ha aggiunto l'ex allenatore della squadra ora presieduta da Giulini.