Gattuso: "Finale dedicata a mia sorella"



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Gattuso: "Finale dedicata a mia sorella"

Rino Gattuso non può godersi fino in fondo la conquista della finale di Coppa Italia, arrivata pochi giorni dopo la morte della sorella. "Voglio ringraziare tutto il mondo del calcio che mi è stato vicino.

La dedico ai miei genitori e a mia sorella a cui ero molto legato. Ringrazio i miei giocatori. Abbiamo regalato il primo gol, abbiamo preso un gol da polli. Non è colpa di Ospina, ma del posizionamento della prima linea.

Abbiamo fatto una buona gara, ma nel primo tempo non abbiamo sviluppato il gioco in maniera corretta. Abbiamo provato a fare la pressione ultra-offensiva, ancora dobbiamo imparare. In queste prime settimane ci abbiamo lavorato.

Il prossimo step è imparare a fare meglio queste cose"

Le parole di Gattuso

"La squadra è convinta e lavora bene durante la settimana. I ragazzi stanno dando tutto, il livello di questa squadra è altissimo.

Se riusciamo a fare bene le due fasi possiamo toglierci delle soddisfazioni. Rinnovo? Io voglio vivere tutto ciò che sto facendo con grande tranquillità. Non sono uno che pensa solo ai soldi. A me piace lavorare con persone che mi seguono e mi stimano.

In questo momento ho trovato una società che mi dà la possibilità di allenare giocatori molto forti e voglio continuare qui. Poi uno, due, tre anni non lo so. Se mi si chiude la vena e sbrocco, mi conoscete, i contratti non valgono nulla perché sono fatto così.

E' un aspetto che devo migliorare" "Ci siamo liberati un po' Oggi non era facile, dopo 95 giorni. E' tutto strano ciò che abbiamo fatto, è successa la fine del mondo. Ogni settimana si perdono 2-3 giocatori perché hanno delle piccole contratture, si fermano.

Sia noi dello staff che i giocatori siamo stati bravi a farlo succedere poco. E' cambiato tutto, anche venire allo stadio. Stare a distanza non è facile e non è bello. Ma rispetto per le migliaia di persone che ci hanno lasciato, è stata una roba devastante"

"Affrontiamo una squadra abituata a vincere, composta da grandi campioni, con una certa mentalità. Possiamo giocarcela, ma servirà una grande partita per vincere", conclude Gattuso pensando già alla finale di mercoledì con la Juventus.