Gomez: "Sogno finale Atalanta-Barcellona"



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Gomez: "Sogno finale Atalanta-Barcellona"

Il Papu Gomez pensa già alla Champions League, che ripartirà ad agosto. “A Valencia abbiamo toccato il cielo con un dito, stavamo vivendo un momento unico e storico per la città. E’ incredibile che si sia tutto interrotto.

La Champions? Ci conviene giocare una gara secca, in 90 minuti tutto può succedere e sarà spettacolare. Lipsia? Tosti da affrontare, sono giovani, corrono, non so se converrebbe trovarli ma in questa fase son tutte dure da sfidare"

Le parole del Papu Gomez L'uomo simbolo dell'Atalanta, intervistato da TyC Sports, sogna a questo punto addirittura una finale di Champions League. "Sarebbe bello contro una squadra spagnola. Magari con Messi. Io contro di lui, però una spagnola, non inglese o tedesca.

E’ per come giochiamo noi, dico che ci sarebbe un po’, ma solo un po’, di chances in più”. L'Atalanta intanto non molla proprio il 'Papu' Gomez, Ilicic e Zapata. Il responsabile dell'area tecnica del club bergamasco Giovanni Sartori non ha dubbi: "I 'tre tenori' come sono stati nominati da qualcuno credo che resteranno a Bergamo per un po' di tempo è una speranza e anche la mia convinzione.

E credo che sia anche quella della proprietà. Pasalic? Stiamo cercando di riscattarlo dal Chelsea" "È vero che noi abbiamo venduto tanto, però non vorrei che passasse inosservato che abbiamo investito tanto.

Zapata è costato 24 milioni. Il principio è cedere un pezzo o due della squadra, ma vendere per diventare più forti" In entrata, Nainggolan potrebbe tornare a vestire una maglia nerazzurra ma non quella dell'Inter.

Il centrocampista prestato dai meneghini al Cagliari farà ritorno alla base alla fine di questa stagione ma potrebbe rifare subito le valigie per trasferirsi infatti all'Atalanta. I bergamaschi sognano un colpo già studiato la scorsa stagione per rinforzarsi ulteriormente in vista di un'altra stagione con il doppio impegno campionato-Champions League.

Radja Nainggolan intanto sta passando un momento difficile e il Coronavirus non c'entra. Dopo la madre, ha perso anche una nipote a causa del cancro. Senza dimenticare che la moglie Claudia sta combattendo contro un tumore.

Ne ha parlato con HLN. "La cosa peggiore è che non mi ha mai visto giocare a calcio con la nazionale belga. Sarebbe stata molto orgogliosa di me. E poi non ha conosciuto le mie due figlie. Racconto spesso ad Aysha di mia madre.

Voglio che sappia chi era e che cosa rappresentava per me. Aveva solo cinquantacinque anni: così giovane. Comunque, c’est la vie, giusto? È qualcosa che devi semplicemente affrontare" Il padre di Nainggolan lo ha invece abbandonato.

“È tornato in Indonesia senza lasciare un indirizzo. Quello che ha lasciato alle sue spalle è stata una montagna di debiti, che ci ha messo nei guai. Ero troppo arrabbiato per andare a trovarlo. Non mi è mai mancato" "Penso di aver completato un percorso fantastico.

Sono fiero di me stesso. Perché l’ho fatto a piccoli passi e con molto lavoro" L'anno prossimo potrebbe giocare insieme a Gomez.